L'emozionante ritorno in Champions League dell'Inter passa subito dal big match contro il Tottenham: i nerazzurri scendono in campo all'esordio nel girone davanti il proprio pubblico di San Siro. Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta in campionato. Skriniar e Vecino hanno parlato alla vigilia della grande serata europea.
Intervenuto in conferenza stampa, Vecino torna subito sul ko contro il Parma: "Quando perdi la cosa migliore è poter giocare subito e domani abbiamo una grande occasione di riscatto in Champions League. Abbiamo rivisto cosa non è andato sabato".
Il centrocampista nerazzurro parla anche dell'avversario inglese: "L'uomo più pericoloso secondo me è Eriksen, sa far girare bene la palla e può essere determinante. La mancanza di esperienza deve essere un vantaggio, abbiamo un mix di giovani ed esperti, anche chi non ha fatto la Champions ha comunque giocato altre competizioni. Le inglesi sono forti, bisogna occupare bene gli spazi per evitare le ripartenze. Noi siamo una squadra importante e ce la possiamo giocare, possiamo fare un buon torneo".
Vecino ha spiegato cosa manca a questa Inter in questo avvio di stagione: "Non abbiamo continuità nei 90 minuti e dobbiamo essere cattivi negli ultimi metri. Le mie condizioni? Ho ancora un'infiammazione, ma credo di poter arrivare presto alla forma migliore".
Anche il difensore Skriniar parla della partita persa contro gli emiliani: "Ci è mancato il goal, quello è stato il nostro problema. Ora però dobbiamo pensare al Tottenham, non voglio dire che è decisiva ma vincendo possiamo rimettere tutto a posto. Io non ho mai giocato in Champions, ma l'inesperienza può essere una cosa positiva".
Il difensore nerazzurro dovrà marcare un campione come Kane: "E' l'uomo più pericoloso del Tottenham, magari non lo vedi per 20 minuti e poi ti segna alla prima occasione. Ho giocato contro di lui in Nazionale e abbiamo perso, spero che domani sia un'altra storia. Il sorteggio? Quando giochi queste competizioni vuoi affrontare queste squadre".
Sul fronte rinnovo Skriniar prende tempo: "Ne stiamo parlando, io sono tranquillo. Il discorso è aperto, ora ci sono tante partite a cui pensare".
