Edin Dzeko disfa, Edin Dzeko fa. Un moderno "togli la cera, metti la cera" in stile "Karate Kid" applicato al calcio, basta all'Inter per portarsi a casa una meritata vittoria contro lo Shakhtar Donetsk.
Il primo tempo sembra la fotocopia della gara d'andata: l'Inter crea parecchio, approfitta di qualche imprecisione degli ucraini in fase di impostazione ma il risultato è sempre lo stesso: niente goal. Dzeko, come detto, disfa, fallendo due facili occasioni a tu per tu con Trubin che però, dal canto suo, è bravissimo a negare il goal al bosniaco in una terza occasione, volando alla sua destra per neutralizzarne il colpo di testa insidioso.
Non meglio di Dzeko fanno Barella e Lautaro, entrambi imprecisi da ottima posizione. A trovare il goal riesce invece Perisic, ma il tutto è vanificato da una posizione irregolare di Darmian, ravvisata giustamente dal guardalinee. Lo Shakhtar si fa vedere dalle parti di Handanovic soltanto con un rasoterra di Dodo che il portiere sloveno neutralizza a terra.
Nel secondo tempo è Lautaro a trovare la spaccata vincente, ma anche stavolta il goal è annullato - ancora stavolta giustamente - per una spinta dello stesso attaccante argentino. Poco dopo, però, ci pensa proprio Edin Dzeko a stappare la gara: dopo un'azione insistita di Darmian, il pallone termina sui piedi del bosniaco che con una gran botta fulmina l'incolpevole Trubin e porta in vantaggio i nerazzurri.
Lo Shakhtar non ha il tempo di riorganizzarsi perché Perisic, ancora una volta tra i migliori in campo, conquista il fondo e pennella un traversone fantastico sulla testa di Dzeko, che da due passi non sbaglia e firma il 2-0.
Un uno-due che atterra lo Shakhtar, l'Inter amministra il gioco senza strafare ma senza rischiare praticamente mai, almeno fino all'82', quando Dodo colpisce il palo con un potente rasoterra. Nel finale Sensi e Ranocchia vanno vicini al goal del 3-0 che però non arriva grazie ai riflessi dell'ottimo Trubin.
Ma al triplice fischio finale dell'arbitro, Inzaghi può sorridere: la sua Inter è la stessa anche in formato Champions. E non era affatto scontato.
IL TABELLINO
INTER-SHAKHTAR 2-0
MARCATORI: 61' Dzeko (I), 67' Dzeko (I)
INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, Ranocchia 6.5, Bastoni 6; Darmian 7 (79' D'Ambrosio s.v.), Barella 6.5 (79' Vidal 5.5), Brozovic 6.5, Calhanoglu 6 (86' Sensi), Perisic 7.5 (86' Dimarco); Martinez 6 (68' Correa 6), Dzeko 7
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Trubin 6.5; Dodo 5.5, Vitao 5.5, Marlon 6, Matvienko 5.5; Maycon 5.5, Stepanenko 5.5 (46' Marcos Antonio 5.5); Tete 5 (80' Marlos s.v.) , Pedrinho 6 (73' Bondarenko 6), Solomon 5.5; Fernando 5.5 (80' Mudryk s.v.)
ARBITRO: Hategan
AMMONITI: Vitao (S)
ESPULSI: -




