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milan_tonali_pioli(C)Getty images

L'Inter crolla, il destino dello Scudetto in mano al Milan

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Doveva essere la partita del sorpasso, è diventata quella del testa coda. Dopo settimane di attese, polemiche e ricorsi, l'Inter ha affrontato il Bologna al Dall'Ara nel recupero della ventesima giornata.

Partita iniziata subito bene dai nerazzurri, in vantaggio dopo 3 minuti con goal di Perisic. Poi, il black out. Prima il pareggio di Arnautovic, l'incredibile papera di Radu che spiana la strada a Sansone dopo.

Un ko che certifica la perdita della vetta della Serie A da parte della squadra di Inzaghi, seconda da diverse settimane ma che poteva virtualmente contare sui tre punti di Bologna. Ora non più.

A quattro gare dal termine del campionato, il Milan si ritrova per la prima volta il destino nelle sue mani. I punti di vantaggio sui rivali cittadini sono 2, che diventano 3 in caso di arrivo a pari punti.

La squadra di Pioli è infatti avanti negli scontri diretti contro l'Inter grazie al derby vinto 2-1 lo scorso 5 febbraio e dunque avrà bisogno di minimo 10 punti (se l'Inter non frena ulteriormente) per mettere le mani sullo Scudetto.

Calendario alla mano, il Milan ha qualche pensiero in più rispetto ai cugini. I rossoneri giocheranno le prossime due partite in casa contro Fiorentina e Atalanta, entrambe ancora in corsa per l'Europa.

A intervallare i due impegni a San Siro c'è la trasferta di Verona, con l'Hellas tranquillo a livello di classifica ma osso duro per tutte le big quest'anno.

A chiudere il percorso del Milan c'è la trasferta di Sassuolo, altra squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato ma che non regalerà nulla ai rossoneri.

Più facile il cammino dell'Inter, che però giocherà con la pressione di dover inseguire e non poter più sbagliare. I nerazzurri giocheranno nell'ordine contro Udinese, Empoli, Cagliari e Sampdoria.

Se le prime due gare, la prima alla Dacia Arena e la seconda in casa, sono contro squadre tranquille a livello di classifica, le ultime due vedranno la squadra di Inzaghi affrontare due formazioni in lotta per non retrocedere.

Come sempre, vincerà chi sbaglierà meno. E di errori questa stagione commessi tanti entrambe le squadre.

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