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inzaghiGetty Images

L’Inter strappa il pari a Torino, Inzaghi: “Per lo Scudetto servono altri approcci”

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L’Inter non riesce a rispondere alle vittorie di Milan, Napoli e Juventus, ma sul campo del Torino ottiene comunque un punto che può valere platino. I nerazzurri infatti, riescono riprendere i granata sull’1-1 solo al 93’ grazie ad una rete di Alexis Sanchez, evitando una pesante sconfitta.

Simone Inzaghi, parlando ai microfoni di DAZN dopo il triplice fischio finale, ha commentato la prova della sua squadra.

“Nel primo tempo come aggressività è stato meglio il Torino, anche se il loro goal è arrivato da calcio d’angolo e Berisha ha fatto due interventi strepitosi. Nel secondo tempo siamo entrati in campo in maniera diversa e avremmo meritato il pari prima e probabilmente avessimo trovato subito il pareggio la partita l’avremmo vinta. Non sono contento dell’approccio, per vincere lo Scudetto bisogna approcciare in maniera diversa le partite”.

A Torino si è sentita l’assenza di Brozovic.

“Siamo in un momento cruciale della stagione, abbiamo giocato moltissimo e abbiamo perso un po’ di forze, ma questo non deve essere un alibi, perchè sappiamo che possiamo fare meglio. Ci restano dieci finali più la semifinale di ritorno di Coppa Italia, dobbiamo recuperare giocatori, energie e qualche risultato che è venuto meno. Affronteremo queste finali una alla volta”.

L’Inter sta facendo fatica ultimamente in campionato.

“Le nostre medie sono si sono abbassate, ma non sono preoccupato. Adesso potremo allenarci di più e meglio e dovremo quindi massimizzare le nostre forze. Potrebbe esserci tanta stanchezza, ma siamo l’Inter e possiamo fare meglio. Nel secondo tempo abbiamo creato tantissimo. Il fatto di essere considerati i favoriti non ci condiziona. Sappiamo da dove siamo partiti e che poi abbiamo fatto ricredere in tanti. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e sappiamo che lì davanti ci sono tante squadre attrezzate, alcune delle quali hanno avuto più tempo di noi per lavorare. Non ci tiriamo indietro, giocheremo le prossime partite nel migliore dei modi. Non abbiamo perso le nostre certezze, poi ci sono partite come quelle del Liverpool che ti tolgono energie”.

Ha fatto molto discutere la decisione di Guida di non assegnare un rigore al Torino parso evidente.

“Ranocchia ha preso il piede e la palla, c’era l’arbitro lì e la valutazione è sua. Noi quest’anno abbiamo già pagato delle situazioni a caro prezzo, ma non mi va di parlarne perché ho già pagato con l’espulsione contro la Juve e la squalifica dopo il derby”.
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