La Juventus Women di Joe Montemurro blinda il secondo posto e la qualificazione alla prossima Champions League e continua l’inseguimento alla capolista Roma. Nella sfida del secondo turno della poule Scudetto della Serie A Femminile, le bianconere si impongono col risultato di 3-1 in casa dell’Inter Women e volano a più undici sulle nerazzurre dell’ex Rita Guarino.
Davanti a un pubblico delle grandi occasioni, che ha approfittato della giornata di sole e il clima primaverile per riempire gli spalti del Breda di Sesto San Giovanni, e al commissario tecnico della Nazionale, Milena Bertolini, la Vecchia Signora porta a casa i tre punti e vola a -5 dalla Roma, capolista e a riposo in questa seconda giornata della fase finale del campionato.
Successo numero 10 per la Juve tra tutte le competizioni in 13 sfide contro l’Inter, che interrompe la striscia positiva in casa di quattro gare senza sconfitte. Ma non finisce qui: grazie alle reti di Sembrant, Gunnarsdottir e Bonansea, la Juventus raggiunge quota66 partite di fila in Serie A con almeno un goal all’attivo, eguagliando la striscia più lunga registrata nell’era dei tre punti a vittoria: quella del Tavagnacco, che arrivò appunto a 66 tra febbraio 2012 e marzo 2014.
È l'Inter di Rita Guarino ad approcciare meglio alla gara. All'8' le nerazzurre regalano il primo brivido con l'azione personale di Thogersen, che calcia con il destro e trova la risposta di Peyraud-Magnin. Nell'azione successiva è Chawinga a sfiorare il vantaggio: la numero 11 nerazzurra fa tutto bene ma dopo essere entrata in area di rigore perde l'equilibrio e non riesce a calciare.
Il cronometro segna il minuto numero 15 quando il risultato si sblocca. Sugli sviluppi del corner battuto da sinistra da Caruso, la traiettoria scavalca Durante. Thogersen prova a intervenire dopo la carambola sul palo, poi per Linda Sembrant è un gioco da ragazzi appoggiare la palla in rete a porta sguarnita.
Dopo il goal subito, l'Inter non reagisce ma al contrario continua a subire l'iniziativa della squadra di Montemurro. Al 24' slalom di Bonansea, che calcia con il sinistro dal limite dell'area. Durante è attenta e respinge con i pugni.
Nel finale di tempo un'occasione per parte. Al 40' le bianconere vanno ad un passo dal raddoppio con l'azione personale di Beerensteyn, che dopo una cavalcata non è lucida e si fa ipnotizzare da Durante. Dall'altra parte è ancora Thogersen a creare grattacapi alla difesa bianconera: il tiro dall'interno dell'area di rigore viene respinto in corner con i piedi da Peyraud-Magnin.
In avvio di ripresa, l’Inter parte meglio e prova a riequilibrare il risultato. La squadra di Guarino non riesce a trovare il varco giusto nella retroguardia bianconera. Dall’altra parte, le ragazze di Montemurro sfiorano in meno di sessanta secondi il raddoppio dopo l’ora di gioco. Tra il 61’ e il 62’, prima Beerensteyn e poi Nystrom vanno ad un passo dalla rete ma non trovano lo specchio della porta.
È il preludio al goal del 2-0: allo scoccare del 68', sul calcio d'angolo battuto da sinistra da Caruso, Gunnarsdottir è brava a staccarsi dalla marcatura e girare di testa verso la porta di Durante, che non può nulla.
Nel finale l'Inter Women trova la rete con Chawinga, la migliore delle nerazzurre. La numero 11 scappa alla difesa bianconera e calcia verso la porta: Peyraud-Magnin salva in qualche modo ma non può nulla sulla ribattuta a pochi centimetri dalla linea di porta.
A pochi minuti dal triplice fischio, la reazione delle ragazze di Montemurro è veemente con il tris che chiude definitivamente i conti. Girelli recupera la palla a metà campo e riparte in contropiede. La numero 10 aspetta l'arrivo di Bonansea e la serve col tacco: la conclusione batte Durante per il definitivo 3-1.
La Juventus Women resta imbattuta in stagione contro l'Inter di Guarino: in cinque sfide in questa stagione, le nerazzurre non sono mai riuscite a vincere con un bilancio di tre vittorie della Juve, di cui una ai supplementari nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, e due pareggi.
Le bianconere chiudono il discorso secondo posto e qualificazione alla prossima Champions e lanciano un ulteriore segnale alla capolista Roma, impegnata in vista della sfida contro il Barcellona in Women’s Champions League e avanti cinque lunghezze in classifica. Per l'Inter, invece, svanisce il sogno UWCL: ora l'obiettivo delle nerazzurre sarà quello di blindare il terzo posto dagli attacchi di Milan e Fiorentina, una contro l'altra oggi nel Centro Sportivo Vismara.
IL TABELLINO
INTER WOMEN-JUVENTUS WOMEN 1-3
MARCATORI: 15' Sembrant (J), 68' Gunnarsdottir (J), 86' Chawinga (I), 90' Bonansea (J)
INTER WOMEN (3-5-2): Durante; Van der Gragt, Alborghetti, Fordos (66' Polli); Thogersen, Mihashi, Eckhoff (66' Santi), Karchouni (57' Simonetti), Merlo (83' Robustellini); Chawinga, Nchout (84' Marinelli).
JUVENTUS WOMEN (4-3-3): Peyraud-Magnin; Gama, Sembrant, Salvai, Lenzini; Caruso, Gunnarsdottir (87' Nilden), Grosso (46' Cernoia); Bonansea, Nystrom (77' Girelli), Beerensteyn (87' Cantore).
Arbitro: Scatena
Ammoniti: Sembrant (J), Nystrom (J)
Espulsi: nessuno
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