Questa in corso è la nona stagione con la maglia dell'Inter per Samir Handanovic, diventato capitano dopo il famoso declassamento di Mauro Icardi nel febbraio 2019: a luglio lo sloveno compirà 37 anni e, come giusto che sia, il club milanese inizia a guardarsi intorno per individuare un degno sostituto.
Un nome, in particolare, sembra aver guadagnato consensi col passare dei giorni: come riportato dal 'Corriere dello Sport', trattasi di Rui Silva, estremo difensore in forza agli spagnoli del Granada che affronteranno il Napoli ai sedicesimi di Europa League.
I 26 anni d'età rendono il portoghese più che futuribile in ottica nerazzurra, ancor di più il contratto in scadenza il 30 giugno 2021: le trattative per il rinnovo sono naufragate e presto si è fatta spazio l'ipotesi di una separazione tra le parti.
Chiaro che la possibilità di un tesseramento a costo zero attira e non poco l'Inter, convinta dalle valutazioni tecniche di un giocatore che il Granada acquistò nel 2017 dal CD Nacional per soli 1,5 milioni. Divenuto titolare a partire dalla stagione 2017/2018, Rui Silva è stato uno dei grandi protagonisti della promozione in Liga e della successiva qualificazione europea, la prima nella storia del club.
L'Inter dovrà però muoversi in fretta se vorrà evitare brutte sorprese: in Italia anche Lazio e Roma hanno mostrato un discreto interesse, mentre in Spagna bisognerà fare attenzione a Valencia, Siviglia, Betis e Atletico Madrid. La concorrenza, insomma, non manca affatto.
Rui Silva, peraltro, sarebbe disposto a trascorrere la prima stagione alle spalle di Handanovic, per poi raccoglierne l'eredità a partire dal 2022, quando si esaurirà il contratto del capitano interista.
Soluzione sicuramente più economica rispetto a quelle 'nostrane': Musso è valutato 30 milioni dall'Udinese, lo stesso dicasi per Cragno che il Cagliari non lascerà andare via a cuor troppo leggero. A diversi anni di distanza dall'era Julio Cesar, la porta dell'Inter potrebbe tornare a parlare portoghese...




