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Calhanoglu celebrating Venezia InterGetty Images

L'Inter e il fattore Calhanoglu: dal derby goal a ripetizione

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Approdato lo scorso giugno all’Inter a parametro zero per prendere nello scacchiere di Simone Inzaghi il ruolo che sarebbe dovuto essere di Christian Eriksen, Hakan Calhanoglu si è ritagliato una prima parte di stagione da grande protagonista.

Il suo trasferimento in nerazzurro dal Milan ha generato ovviamente qualche polemica nei mesi scorsi, ma il fatto di essere costantemente sotto la lente di ingrandimento tanto dei tifosi interisti, quanto di quelli milanisti, non sembra averlo condizionato più di tanto.

Il centrocampista turco non solo si è messo alle spalle brusii e mugugni, ma nelle ultime settimane ha mostrato una crescita esponenziale. Schierato da Simone Inzaghi in posizione più arretrata rispetto a quella che occupava quando era al Milan, oggi sembra totalmente a suo agio nelle dinamiche di gioco del suo nuovo allenatore e della sua nuova squadra e il fatto di essersi allontanato di diversi metri dall’area di rigore avversaria non ha fatto venire meno la sua confidenza con la rete. Anzi.

Se si vanno a guardare i numeri stagionali di Calhanoglu, ci si rende contro che dal punto di vista realizzativo sta facendo nettamente meglio rispetto alla sua ultima annata in rossonero.

Calhanoglu ha segnato il suo primo goal in campionato già alla prima giornata contro il Genoa a fine agosto (4-0 a San Siro) e da allora ha dovuto fare i conti con un lungo digiuno che si è interrotto ad inizio ottobre proprio contro il Milan.

Dalla rete siglata su rigore contro la sua ex squadra, il centrocampista turco non si è più fermato, visto che è poi andato a segno sia nella vittoria contro il Napoli (3-2) che in quella di sabato sera contro il Venezia (2-0 esterno).

Le reti siglate da Calhanoglu nelle sue prime dodici presenze in campionato sono quindi state quattro, ovvero quante ne ha segnate in trentatré gare di Serie A nella scorsa stagione (il suo record personale è di nove e risale all'annata 2029/20). Ma c’è di più.

Segnando contro il Venezia, il centrocampista turco è andato a segno per tre gare consecutive, cosa questa che non gli era mai riuscita né in Serie A né in Bundesliga.

Proprio il goal contro i Lagunari gli ha inoltre consentito di migliorare un’altra statistiche personale: dalla stagione 2013/2014 per lui le reti da fuori area sono 26, cosa questa che fa di lui il secondo giocatore più prolifico nei maggiori campionati europei dalla lunga distanza (a pari merito con Eriksen) alle spalle del solo Messi (che di goal ne ha segnati 61).

L’Inter quindi si gode un colpo che si sta rivelando ‘azzeccato’. Arrivato tra non pochi dubbi, Calhanoglu sta conquistando tutti e c’è anche molto di suo nei recenti ottimi risultati conseguiti dai nerazzurri.

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