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Inter players celebrating Inter Porto Champions LeagueGetty

È un'Inter da grandi notti: tabù big match sfatato nel 2023

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L'1-0 con cui l'Inter ha battuto il Porto ieri sera ha chiuso le due settimane che hanno visto le squadre italiane impegnate negli ottavi di finale di Champions League. L'ultima volta in cui tutte le italiane hanno vinto agli ottavi era il 2006. Diciassette anni fa.

Tornando al 2023, la squadra di Simone Inzaghi ha vinto l'ennesimo big match dell'anno. Un dato importante, che testimonia il percorso di crescita di una squadra che nel 2022 ha faticato in questo tipo di incontri.

Napoli, due volte Milan (una in campionato, una in Supercoppa), Atalanta e ora Porto: 7 goal fatti, 0 subiti. Una serie di risultati ottimi per l'Inter, che lo scorso anno ha sofferto contro gli avversari di pari valore.

Basti pensare al Milan: nel 2022 i nerazzurri hanno affrontato i rossoneri 4 volte, perdendo in due occasioni (derby di ritorno dello scorso campionato, derby d'andata di questo) e portando a casa un pareggio e una vittoria nella semifinale della Coppa Italia poi vinta dagli uomini di Simone Inzaghi.

Merito di un modulo ormai assimilato dalla squadra e da rotazioni più o meno stabili: Onana ormai è senza ombra di dubbio il titolare; il centrocampo, al netto del rientro di Brozovic, è sempre lo stesso, con Darmian e Dimarco ormai fissi in formazione, mentre davanti giocano sempre due tra Lautaro Martinez, Lukaku e Dzeko.

Comunque la si veda, l'Inter è una squadra compatta, che ieri ha dimostrato di resistere in una partita scomoda. Certo, la strada è ancora lunga: mancano diversi scontri diretti e il passaggio del turno in Champions non è ancora ipotecato, però la strada è quella giusta.

Del resto, i nerazzurri sono stati gli unici a battere il Napoli in Serie A: se non è una dimostrazione di forza questa...

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