Dal 2004 ad oggi, escludendo due annate in mezzo in prestito a Cavese, Foggia e Pescara, Lorenzo Insigne ha sempre giocato nel Napoli. Nelle giovanili prima, nella squadra principale poi. A giugno, però, finirà la sua era azzurra, visto il passaggio in MLS per vestire la casacca del Toronto. L'amore per i colori di una vita, però, rimarrà incondionato.
Lo ha dimostrato anche contro la Salernitana, Insigne, dicendolo chiaro e tondo. Subentrato nella ripresa al posto di Lozano, l'attaccante di Spalletti ha battuto il secondo rigore di giornata per gli azzurri. Goal e corsa verso la telecamera, che ha registrato in diretta la sua particolare dedica.
Indicando lo stemma del Napoli, Insigne si è lasciato andare:
"Ti amo e ti amerò sempre"
Una rete importante non solo per la dedica al suo Napoli, ma anche per il dato che ha fatto registrare: goal numero 115 per Insigne, che ha eguagliato le reti messe a segno dal più grande azzurro di sempre, ovviamente Diego Armando Maradona. Davanti a lui, nella storia delle realizzioni partenopee, solamente il compagno Mertens e l'amico Hamsik.
Per Insigne la gara contro la Salernitana, una delle ultime in maglia Napoli prima di volare nel campionato statunitense che prenderà il via a febbraio, è stata la numero 418: oramai irraggiungibili Hamsik, Bruscolotti e Juliano, tutti sopra le 500.
Chissà se in futuro, al termine del lungo contratto contro il Toronto, Insigne non possa tornare a Napoli. Si vedrà più avanti: per ora presente azzurro e prossimi mesi in terra canadese per una nuova vita. Con un solo colore nel cuore.




