Uomo dell'ultima parte di gara, quando gli avversari sono stanchi e c'è bisogno della sua brillantezza per tenere alta l'intraprendenza offensiva dell'Italia, anche Lorenzo Insigne attende il quarto con la Germania. E intanto interviene in conferenza stampa assieme a Immobile e Florenzi.
"Siamo un gruppo unito e quando andiamo in campo diamo il massimo tutti - le parole dell'attaccante del Napoli - Conte ha detto dall'inizio che siamo tutti titolari: chi entra ha già la carica giusta per affrontare al meglio la gara".
E in questo modo anche un intero Paese si è riscoperto innamorato della sua nazionale: "Siamo contenti che la gente ci stia vicina. Ora è facile starci vicini e tifare per l'Italia... Noi stiamo dando tanto per questa maglia, continueremo a dare il massimo per far sognare come stiamo facendo in queste partite".
Insigne decisivo con i suoi ingressi in campo nella ripresa? "Quando vengo chiamato in causa penso solo a dare il massimo, poi se arriva qualche goal meglio. L'importante non è chi segna, ma soltanto vincere. Non siamo mai stati invidiosi l'uno dell'altro".
Conte come Simeone? L'importanza dell'ex allenatore della Juventus è totale: "Il mister ci sta trasmettendo la sua grinta e noi lo seguiamo nei minimi dettagli. Stiamo mettendo in pratica i suoi insegnamenti come degli assatanati e cercheremo di andare avanti così fino in fondo".
