Brutte notizie. Pessime, anzi. Mike Maignan, in sostanza, deve già dire addio al proprio 2021. Il portiere francese si è operato nel pomeriggio di oggi al polso e, come comunicato dal Milan, i suoi tempi di recupero non saranno brevi. Anzi.
"AC Milan - si legge sul sito ufficiale del club rossonero - comunica che nella giornata odierna, Mike Maignan si è sottoposto ad un esame artroscopico che ha evidenziato la lesione di un legamento del polso sinistro che è stata riparata. È stata inoltre posizionata una vite percutanea nello scafoide per una sofferenza vascolare.
L'intervento, eseguito nella clinica La Madonnina, dal Dottor Loris Pegoli alla presenza del Responsabile sanitario del Milan Stefano Mazzoni, è perfettamente riuscito. Seguirà una immobilizzazione di sei settimane e successivamente si procederà con il protocollo riabilitativo. Il rientro di Maignan in campo è previsto tra 10 settimane".
10 settimane uguale due mesi e mezzo. Dunque, fine dicembre. In pratica, come detto, arrivederci al prossimo anno. Un colpo al morale e alle ambizioni di una squadra che in Maignan, arrivato la scorsa estate dal Lille campione di Francia, aveva trovato un più che degno erede di Gigio Donnarumma.
Senza Maignan, come emerso nelle ultime ore, il Milan è stato costretto a rivolgersi al mercato degli svincolati. E ha raggiunto un accordo con Antonio Mirante, che inizialmente sembrava essere destinato allo Spezia ed è senza squadra da quando, lo scorso 1° luglio, ha visto esaurirsi il proprio contratto con la Roma.
Mirante dovrebbe ora ricoprire il ruolo di dodicesimo al Milan: i guanti del titolare, in assenza di Maignan, dovrebbero passare sulle mani di Ciprian Tatarusanu, l'ex vice anche di Donnarumma, pronto a prendere posto tra i pali rossoneri in un momento di pura emergenza.


