Nella notte del Camp Nou, il Bayern Monaco ha lanciato da subito un fortissimo segnale alla concorenza. Chi vuole mettere le mani sulla Champions League dovrà fare i conti con la corazzata bavarese che ha letteralmente 'passeggiato' in terra catalana al cospetto di un Barcellona in totale transizione.
La formazione guidata da Julian Nagelsmann ha dominato in lungo e in largo e lo 0-3 finale è soltanto la fedele fotografia di una notte di coppa a senso unico, ben lontana da quel clamoroso 8-2 di due estati fa ma specchio fedele del dominio tedesco.
Il successo del Bayern è maturato, manco a dirlo, nel segno di Robert Lewandowski che - nella giornata delle firme illustri di Cristiano Ronaldo e Lukaku - non ha voluto essere da meno griffando la doppietta che ha messo il lucchetto alla sfida.
Primi goal in Europa, dunque, ma soltanto gli ultimi di una sterminata serie.
L'attaccante polacco, infatti, oltre ad aver aggiornato le sue mostruose statistiche ha allungato la striscia di partite consecutive in goal che lo vede finire sul tabellino dei marcatori ininterrottamente dallo scorso 15 febbraio.
Proprio così. Da quella sfida di Bundesliga contro l'Arminia Bielefeld 'Lewa' non si è più fermato e ogni volta che è sceso in campo con la maglia del Bayern è sempre andato a segno, per un complessivo da 29 sigilli nelle ultime 18 partite, in mezzo alle quali ci è scappato pure un mese di stop a causa di uno striramento.
Per la precisione fanno 23 in campionato, 4 in Champions e 2 in Supercoppa di Germania. Numeri da capogiro.




