La UEFA ha preso provvedimenti riguardo agli incidenti di Marsiglia, scoppiati in occasione dell'ultimo match tra Russia e Inghilterra. È arrivata la tanto attesa sentenza del CEBD, l'UEFA Control, Ethics and Disciplinary Body, che ha inflitto - oltre ad una multa di 150mila euro - una squalifica con sospensiva alla Federazione russa.
La sanzione non è delle più leggere: la squalifica con sospensiva, infatti, potrebbe portare all'esclusione della Russia dalla competizione se episodi simili dovessero verificarsi di nuovo. "Secondo l'aricolo 20 del Regolamento Disciplinare della UEFA" si legge dal comunicato apparso sul sito ufficiale della Federazione, "la squalifica è inflitta fino alla fine del torneo. La sospensione sarà rimossa se episodi del genere (dirtubi alla folla) dovessero succedere ancora all'interno dello stadio in una qualsiasi delle partite che la Russia giocherà fino alla fine del torneo".
Nel frattempo, il portavoce del Cremlino ha incentivato i sostenitori russi a "Non cedere alle provocazioni, e a rispettare le leggi e le regole del paese che ospita la competizione". Chiaro però, che con i prossimi Mondiali già previsti in Russia, la tensione è ormai alle stelle.
Dopo la nota dell'UEFA sono arrivate le prime dichiarzioni del commissario tecnico Leonid Slutsky: "Noi abbiamo bisogno del vostro sostegno, ma dobbiamo concentrarci sul supporto alla squadra. Concordo con i miei ragazzi. Siamo sicuri che non verremo squalificati e non ci saranno ingiustizie".
La Russia è attesa alla prossima gara contro la Slovacchia e - per chiudere il girone - a quella contro il Galles, già classificata con il massimo grado di allerta-pericolosità, il terzo.
