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Iling JuniorGetty Images

Iling-Junior entra e cambia di nuovo la Juventus: merita più spazio

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Negli occhi resta la grande occasione del possibile 2-1 sciupata con un destro alle stelle dal cuore dell'area di rigore, ma non c'è dubbio che Samuel Iling-Junior sia stato tra i migliori, se non il migliore, nella Juventus vista a Bologna.

L'ingresso in campo dell'esterno inglese, vent'anni ancora da compiere, ha letteralmente spaccato la partita. Da una sua accelerazione, infatti, è nato il goal del pareggio realizzato da Arek Milik. Mentre poco dopo Iling ha cercato la gloria personale: splendido dribbling in area, palla sul destro e tiro sbilenco.

Le qualità, insomma, ci sono eccome ma c'è da lavorare su un talento purissimo ancora da sgrezzare. Il primo a saperlo peraltro è proprio il diretto interessato che al termine della partita ha ammesso di non essere del tutto soddisfatto della sua prestazione.

"Sicuramente potevo fare meglio, potevo fare un altro controllo e prendere la porta. Allora vado domani all'allenamento e provo a fare giusto. Sono giovane, devo imparare le cose, ma se posso giocare devo giocare, far vedere a tutti le cose che posso fare".

QUANTO HA GIOCATO ILING CON LA JUVE?

Un messaggio neppure troppo velato per Max Allegri che fin qui ha utilizzato Iling-Junior davvero col contagocce: appena 8 presenze in campionato, due in Europa League, una in Coppa Italia e una in Champions League per un totale di 262 minuti.

Proprio in Champions League, peraltro, Iling aveva già dimostrato di saper aprire le difese avversarie come scatolette di tonno. Chiedere per credere a quella del Benfica, letteralmente devastata dalle accelerazioni del giovane inglese subentrato sul risultato di 4-1 e grande protagonista nel finale di una gara terminata poi sul 4-3 con un assist.

Assist che Iling aveva fornito anche a Lecce, quando i bianconeri sono riusciti a ottenere tre pesantissimi punti grazie a una magia di Fagioli, servito sempre dall'inglesino. Che anche in Nazionale ha già iniziato a dimostrare tutte le sue qualità: il 22 marzo, nella sfida contro la Germania, Iling ha infatti messo a segno una pregevole doppietta con l'Inghilterra Under 20.

Ecco perché, forse, adesso Iling meriterebbe più spazio. Magari cestinando definitivamente il 3-5-2, sistema che mortifica le sue grandi doti offensive, e puntando con decisione sul 4-3-3. Ovvero il modulo preferito non solo dall'inglese ma anche dai due giocatori più tecnici dell'intera rosa bianconera: Federico Chiesa e Angel Di Maria. Sarà la volta buona?

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