Mario Lemina ha lasciato un'ottimo ricordo nei tifosi della Juventus, nonostante due sole annate in bianconere e appena 29 presene in campionato (42 in totale). Anche il giocatore gabonese ricorda con piacere l'avventura in Italia, dove ha vinto due Scudetti, meno il periodo in cui rimase fuori.
Parliamo dell'autunno e dell'inverno 2015, quando, in seguito alla gara da titolare giocata contro il Sassuolo, un Lemina che aveva giocato cinque delle otto sfide di campionato (a disposizione dalla terza dopo essere stato acquistato negli ultimi giorni di calciomercato) vide nuovamente il campo solamente a marzo.
Un periodo di problemi fisici, ma non solo. Invitato dal canale Youtube Colinterview - Oh My Goal, Lemina, attualmente al Wolverhampton dopo il periodo al Nizza, ha raccontato di cosa successe in quel periodo e del difficile rapporto con Max Allegri.
Lemina tornò in panchina dopo le prime sfide in virtù del ritorno di Marchisio, imprescindibile di Allegri:
"Lui è il Principino di Torino, quindi doveva giocare. Non avevo problemi su questo, lo accetto. Lui ritorna, all’inizio è difficile ma doveva giocare per ritrovare la forma e quindi io mordo il freno in panchina. Ma quando sei il migliore in 5 gare su 6, diventa più difficile. Inizio a fare domande, perché? Da lì è diventato più difficile per me accettarlo, perché sapevo il mio livello, sapevo di poter giocare".
Non è chiara la gara specifica, ma Lemina parla di una sconfitta e di un periodo in cui rimarrà fuori in maniera costante. L'unico k.o del periodo è proprio quello contro il Sassuolo del 28 ottobre 2015, quando il centrocampista parte titolare prima di rimanere in panchina senza mai giocare nemmeno un minuto:
"C’è stato un litigio con Allegri in campo, durante un allenamento. Quel weekend avevamo perso e ho l’impressione che tutta la frustrazione del momento l’abbia messa su di me. Io non l’ho accettato, abbiamo avuto questa discussione che non andava bene, che ha appesantito l’ambiente durante l’allenamento. Da lì per un mese mi sono allenato da solo, l’allenatore non ha apprezzato quello che ho fatto e nemmeno io ero contento".
Lemina fuori, ma non per questo escluso:
"Sono stato super sorpreso dalla posizione dei miei compagni. Bonucci, Chiellini, Buffon, Evra… Sono andati dall’allenatore e gli hanno detto: 'devi reintegrare Mario, è uno dei più grandi potenziali della squadra' I compagni prendevano le mie parti, ho pensato che alla fine avevo ragione, ero troppo contento, era incredibile”.
In quel periodo Lemina giocherà solamente tre minuti contro il Borussia Monchengladbach, alternando tante panchine, alcune gare fuori dai convocati e la maggior parte per un problema fisico.
Nuovamente in campo in primavera, alternandosi ai titolari, Lemina riuscirà ad avere spazio nella nuova stagione, prima di tornare ai box per un problema alla schiena ed essere ceduto nell'estate del 2017. Dopo aver perso la finale di Cardiff, in cui disputerà la parte finale.
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