Riyad Mahrez non scenderà in campo nella sfida di sabato fra il Leicester City e il Manchester City. Il trequartista algerino, fra gli elementi di maggior spicco della rosa di Claude Puel, che nel 2015-16 fu tra i protagonisti principali della cavalcata dei Foxes con Ranieri in panchina, come riporta 'Sky Sports', ha infatti chiesto ufficialmente al club di non giocare la partita.
Mahrez, che la scorsa estate fu al centro di una lunga trattativa con la Roma, aveva chiesto al Leicester City la cessione ai Citizens a gennaio, ma non è stato accontentato dalla società.
A quel punto il calciatore algerino ha deciso di intraprendere un braccio di ferro con il Leicester, e dal 30 gennaio scorso non si presenta agli allenamenti e vive di fatto da separato in casa.
Ora la richiesta ufficiale di non scendere in campo con il Manchester City, quella che avrebbe potuto diventare la sua nuova squadra. Mahrez, che ha un contratto con il Leicester fino al 30 giugno 2020, ha segnato in questa stagione 8 goal in Premier League in 24 gare giocate. Senza di lui sarà molto difficile per le Foxes strappare a fine stagione un piazzamento valido per la qualificazione alle prossime Coppe europee.
Di lui ha parlato il manager Puel: "Speriamo che mentalmente possa tornare sereno e possa tornare ad allenarsi con noi. E' un grande giocatore che ama il calcio e che penso senta il bisogno di tornare a fare quello che gli riesce meglio. Col City ovviamente non ci sarà".
Sul caso Mahrez ha preso posizione anche Gordon Taylor, presidente del Sindacato dei calciatori che giocano in Gran Bretagna, il PFA. "Se serve il nostro aiuto siamo pronti a intervenire. - ha dichiarato Taylor alla 'BBC' - Siamo in contatto con il club e con il giocatore, il Leicester deve cercare di essere paziente e comprensivo. Speriamo che anche Mahrez capisca la situazione, prima se ne esce e meglio è per tutti".




