Andata e ritorno. Due volte. L'estate pallonara di Wladimiro Falcone si è snodata così, tra Lecce e la Genova blucerchiata, ovvero la Sampdoria. Ma da oggi non ci sono più dubbi: nella prossima stagione, il portiere indosserà di nuovo la maglia giallorossa in Serie A.
"L'U.S. Lecce - ha annunciato il club pugliese attraverso il proprio sito ufficiale - comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Wladimiro Falcone dall'U.C. Sampdoria.
Il portiere romano, che ha sottoscritto un accordo della durata di cinque anni, raggiungerà la squadra domani mattina nel ritiro di Folgaria".
L'annuncio del Lecce è il... secondo nel giro di un mese. Perché già a metà giugno i giallorossi avevano pubblicato un comunicato nel quale si confermava che il diritto di riscatto previsto nell'accordo di un anno fa con la Sampdoria era stato esercitato. Dunque, teoricamente Falcone era già stato acquisito a titolo definitivo.
Solo teoricamente, però. Perché, piccolo particolare non di secondaria importanza, la Sampdoria aveva mantenuto un diritto di controriscatto, sempre più presente nelle operazioni di mercato tra due club. Un diritto puntualmente esercitato dal club blucerchiato.
Falcone, però, alla fine non rimarrà a Genova. Lecce e Samp sono tornate a trattare e hanno trovato un nuovo accordo per il portiere romano, gran protagonista nello scorso campionato della salvezza sotto la guida di Marco Baroni, con tanto rigore parato a Gytkjaer nella sfida decisiva di Monza. Ora, con Roberto D'Aversa in panchina, il sogno del bis.




