Un pezzo grosso del Lecce capace di conquistare la salvezza a una giornata dal termine se ne va. Wladimiro Falcone, nella prossima stagione, non indosserà la maglia giallorossa: è stato controriscattato dalla Sampdoria, che ha dunque esercitato l'opzione prevista nell'accordo con i pugliesi.
Qualche giorno fa, il 16 luglio, il Lecce comunicava infatti attraverso il proprio sito ufficiale i dettagli dell'operazione:
"L'U.S. Lecce comunica di aver esercitato il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo del calciatore Wladimiro Falcone dall'U.C. Sampdoria, che conserva il diritto di contro opzione a suo favore".
Diritto che, come detto, la Sampdoria ha puntualmente esercitato. E dunque Falcone, cresciuto nel settore giovanile del Doria prima di essere mandato in giro per l'Italia in una serie infinita di prestiti, tornerà a tutti gli effetti a Genova e si preparerà a giocare in Serie B.
"L’U.C. Sampdoria - il comunicato blucerchiato - comunica di aver esercitato il diritto di contro-opzione in essere con l’U.S. Lecce relativo ai diritti alle prestazioni sportive del calciatore Wladimiro Falcone. Il portiere tornerà dunque in blucerchiato a partire dal prossimo 1° luglio".
L'operazione Falcone ricalca quella condotta con il Milan per Lorenzo Colombo: il centravanti, grande protagonista della salvezza del Lecce con il rigore decisivo segnato a Monza alla penultima giornata, è stato riscattato dai pugliesi, ma i rossoneri sono intenzionati a esercitare l'opzione per il controriscatto.
