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Lucas Verissimo Benfica LissabonGetty Images

Il Benfica ritrova Lucas Verissimo: è tornato a giocare dopo 349 giorni

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Vincere per 6-1 e disperarsi? Sì, è possibile. Il 7 novembre del 2021, Lucas Verissimo lo ha sperimentato sulla propria pelle. Il centrale brasiliano del Benfica, più volte accostato in passato alle formazioni del nostro campionato, si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio destro e ha dovuto fermarsi per un bel po' di tempo. Molto, molto tempo.

11 mesi, per la precisione. O 349 giorni. In sostanza, quasi un anno intero. Un infortunio gravissimo, con successiva e inevitabile operazione chirurgica, che lo ha costretto a perdere praticamente tutta la scorsa stagione, oltre alle prime settimane di quella attuale. Non solo: Verissimo ha praticamente detto addio - ma lui, sotto sotto, ci spera ancora - anche al sogno di partecipare ai Mondiali del Qatar, considerato che Tite aveva iniziato a chiamarlo con discreta frequenza prima del fattaccio.

Ma questo è il passato. Il presente dice che Verissimo è tornato in campo sabato, in occasione della partita vinta per 2-0 dalla seconda squadra del Benfica in casa del Belenenses. E ora, fatte le prove generali, si prepara a risalire le gerarchie. Magari già a partire dal prossimo impegno delle Aquile: quello in programma martedì sera contro la Juventus, decisivo per le sorti delle due squadre nel girone di Champions League.

Nonostante il gravissimo infortunio, Verissimo è stato infatti incluso nella lista Champions che il Benfica ha consegnato all'UEFA all'inizio di settembre. E dunque, almeno in linea teorica, potrebbe far parte della rosa che preparerà la sfida del Da Luz contro i bianconeri di Massimiliano Allegri.

"349 giorni - ha scritto Verissimo sul proprio profilo Instagram - Sono tornato. Siamo tornati! Che sia un ritorno benedetto e che io possa continuare a fare ciò che amo di più. È stato un momento complicato, il più difficile della mia carriera. Con il sostegno di tutta la mia famiglia, degli amici, del mio staff e di tutti i professionisti che hanno fatto parte del mio recupero, siamo riusciti a superare tutti gli ostacoli. E ora, insieme, scriveremo nuovi capitoli. Sono caduto e mi sto rialzando. Più forte, più preparato e motivato al massimo. Ci sono tante cose all'orizzonte. Che Dio ci benedica oggi e sempre".

Contro il Belenenses, Verissimo è rimasto in campo appena per 45 minuti, i primi della gara. Era stato lui a chiedere all'allenatore Roger Schmidt, presente in tribuna per assistere ai progressi del proprio centrale, di giocare con la formazione B per recuperare il ritmo di gioco perso nell'ultimo anno. E le sensazioni sono state confortanti, diversamente da quelle lasciate da Morato, un altro convalescente di lungo corso, costretto al cambio per precauzione nella stessa partita.

Da capire ora se Verissimo sarà incluso da Schmidt nella lista di giocatori che sfideranno la Juventus martedì sera. In ogni caso, naturalmente, il brasiliano non scenderà in campo dall'inizio: la coppia di centrali davanti al portiere Vlachodimos sarà formata da Otamendi e Antonio Silva, rispettivamente 34 e 18 anni. Il vecchio e il bambino.

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