Anche la Salernitana si è regalata un posto tra le grandi protagoniste del campionato che si è appena concluso. La compagine campana, dopo essere sembrata per mesi destinata ad una retrocessione certa, è riuscita infatti a strappare in extremis un’incredibile salvezza grazie ad una straordinaria rimonta.
Il presidente Danilo Iervolino, in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha esaltato l’impresa compiuta dalla sua squadra.
“È un’impresa storica che a Salerno non ha precedenti. E poi c’è stato l’incredibile epilogo, la magia della curva con la splendida coreografia, il tifo incessante anche sullo 0-4. La Salernitana merita la A soprattutto per il suo pubblico, sempre caloroso e mai polemico”.
Iervolino ha spiegato come ripartirà ora la Salernitana.
“Innanzitutto rinforzando la rosa. Il mercato invernale è stato fatto in fretta, abbiamo creato in pochi giorni un gruppo che in qualche settimana è diventato squadra. Ora abbiamo tempo per programmare partendo da elementi importanti come Sepe, Fazio, Mazzocchi, Bohinen, Ederson. Prenderemo giovani e alcuni elementi esperti. Non mi piacciono le figurine con lo scopo di vendere quattro magliette in più: saranno acquisti mirati. Organizzeremo un bel ritiro, inaugureremo il centro sulle attività di performance che è ormai pronto. I progetti legati alle infrastrutture hanno un percorso più lento, ma saranno avviati. E per i tifosi ci sarà una nuova piattaforma per essere a contatto con la squadra”.
Il presidente della Salernitana non si è sbilanciato sulla permanenza di Davide Nicola in panchina.
“Non ne sono sicuro, perché devo ancora parlare con lui e Sabatini. Ci confronteremo sul progetto futuro della Salernitana, che mi auguro possa coinvolgerli. Abbiamo un ottimo rapporto e vorrei che ci fosse continuità. Nicola è il più grande esperto di salvezza, ma ha le qualità per poter allenare anche il Real Madrid. Mi piacerebbe che restasse con noi e sono ottimista. Tra l’altro, come detto, gli regalerò le scarpe con cui manterrà la promessa di andare a piedi dal Papa. Anche Sabatini è un grande professionista e vorrei che proseguisse il lavoro con la Salernitana. Presto ci incontreremo tutti insieme”.
Iervolino ha anche svelato qual è il giocatore ‘impossibile’ che vorrebbe portare a Salerno.
“Lasciando perdere Messi e Ronaldo, le dico due nomi che forse sono impossibili, ma che se fossero possibili e graditi al tecnico cercherei di prendere: Cavani, che in questa regione ha lasciato un ricordo indelebile, e Arnautovic, che interpreta il calcio da guerriero”.


