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Ibrahimovic - Milan VeronaGetty Images

Numeri horror per Ibrahimovic dal dischetto: sbagliati tre degli ultimi quattro rigori

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Zlatan Ibrahimovic è stato certamente uno dei migliori giocatori in assoluto in questo inizio di stagione. Dietro gli ottimi risultati ottenuti dal Milan, ci sono la grande qualità che garantisce in avanti, la leadership nello spogliato e in campo e ovviamente anche un’ottima dote di goal.

Sono stati infatti ben otto quelli realizzati in cinque partite di campionato, ai quali va aggiunto quello segnato nei preliminari di Europa League contro lo Shamrock Rovers.

Sono quindi già nove le reti stagionali per il fuoriclasse svedese, ma il bottino sarebbe potuto essere ancora più ricco se solo avesse mostrato maggiore precisione dal dischetto. A 39 anni Ibra è infatti ancora un giocatore capace di fare la differenza come pochi, ma i calci di rigore rappresentano al momento il suo vero e proprio ‘tallone d’Achille’.

I numeri non mentono: Ibrahimovic ha fallito tre delle ultime quattro conclusioni dagli undici metri. Ha sbagliato un rigore nel derby contro l'Inter (ma poi è riuscito a segnare sulla respinta), poi ha calciato alto un rigore in Europa League contro lo Sparta Praga (il pallone ha scheggiato la traversa prima di volare verso la curva) ed infine non è stato preciso contro il Verona, visto che il suo destro ad incrociare è finito abbondantemente alto sulla traversa della porta difesa da Silvestri.

Tra questi errori, un solo rigore trasformato: quello che è valso il momentaneo 3-2 contro la Roma in campionato.

Sul fronte penalty, nessuno dei giocatori dei migliori cinque campionati europei, è stato più impreciso di Ibrahimovic in questo inizio di stagione.

Lo stesso Ibrahimovic, parlando ai microfoni di Sky dopo il triplice fischio finale della sfida con il Verona, ha commentato il suo ultimo errore.

“Il pareggio non va bene, abbiamo avuto tante occasioni. Ho anche sbagliato un rigore, il prossimo mi sa che lo lascio a Kessié. Tanti errori, ma si va avanti. Anche l’ultimo lo avevo sbagliato”.

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