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Ibrahimovic - Napoli MilanGetty Images

Ibrahimovic immortale: 10 goal in 6 partite, è ancora capocannoniere

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Si scrive ZlatanIbrahimovic, si legge immortale. Giornata dopo giornata, lo svedese è sempre più decisivo per il Milan, capolista grazie anche, se non soprattutto, ai suoi goal. Sono già 10 in 6 partite, su 8 giornate totali del campionato di Serie A. Due, contro Spezia e Crotone, le ha saltate causa Covid-19. Nelle altre, ha sempre segnato. Quattro doppiette, più altri due goal.

Numeri da record, che lo pongono ancora di più tra i mostri sacri nella storia rossonera. Secondo i dati 'Opta', soltanto un giocatore ha avuto un rendimento migliore nelle prime otto partite di campionato col Milan: Marco Van Basten, arrivato a 12 nel 1992/93, e Gunnar Nordahl, 10, come Zlatan, nel 1950/51.

Negli ultimi cinquant'anni di Serie A, soltanto Van Basten, Batistuta, Dybala e Immobile sono riusciti in una partenza sprint di questo livello. Di certo, però, non a 39 anni suonati. In goal nelle prime sei presenze, come Batistuta, Vieri e Piatek. 10 goal per arrivare già in doppia cifra per la quattordicesima volta in un top-5 campionato europeo.

10 goal come in Europa sono riusciti a fare soltanto il miglior attaccante del mondo come Lewandowski, più talenti come Haaland e Calvert-Lewin. Ma hanno giocato tutti più di Ibrahimovic. Che, peraltro, ha quasi il doppio degli anni di Haaland. Ha portato il conto dei goal di testa nel 2020 a 6, quest'anno è già a 3. Record su record, da quando è tornato.

Il Milan funziona soprattutto grazie a lui e grazie all'asse che compone con Theo Hernandez. Un asse che ha già fruttato tre goal. Un asse che stasera ha messo in ginocchio il Napoli. Partners in crime, con 16 anni di differenza. Anche se la copertina è sempre dello svedese.

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