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Zlatan Ibrahimovic Milan 112020Getty Images

Ibrahimovic e il ritorno al Milan: "Avevano più bisogno di me"

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ZlatanIbrahimovic a 39 anni ha vinto il Pallone d'Oro svedese del 2020, per la dodicesima volta. Un premio arrivato anche dopo la vittoria contro il Napoli, nella quale ha segnato una doppietta.

Lo svedese è salito a 10 goal in 6 partite, ma si è anche fermato per un problema muscolare. In una lunga intervista concessa all''Aftonbladet', Ibra ha affermato che il rientro non è lontano.

"Non è niente di grave. Solo una o due settimane".

Prima della firma con il Milan, Ibrahimovic è stato accostato anche al Bologna, data la forte amicizia che lo lega a Mihajlovic. Anche se poi la decisione è ricaduta con i rossoneri.

"Mihajlović si è ammalato. Gli ho parlato, mi ha detto di venire a Bologna. Gli ho detto che sarei andato anche gratis. Poi il Milan ha perso 5-0 con l’Atalanta, hanno iniziato a contattarmi. Non si trattava di contratti. Si trattava di ottenere la massima adrenalina. Allora ho chiesto a Mino chi avesse più bisogno di me, ha semplicemente risposto Milan. Gli ho detto ‘Va bene, chiama il Milan!’”.

Anche il ritiro è stata un'opzione contemplata da Zlatan dopo l'esperienza ai Galaxy. A spingerlo a continuare anche la pressione di Mino Raiola.

“Ho parlato molto con Mino, mi metteva pressione. Dice che dovrei giocare finché non sarò marcio, più o meno. Vuole solo che vada avanti. Mi ha detto che è troppo facile smettere negli Stati Uniti".

Battute anche un eventuale nazionale svedese, che Ibrahimovic ha richiamato con un post su Instagram nei giorni scorsi.

"Onestamente: Sì, mi manca la nazionale. Non è un segreto. Se mi chiedessero di tornare, ci penserei".

Zlatan Ibrahimovic Milan 112020Getty Images

Ibrahimovic, comunque, afferma di sentirsi ancora al top e sempre meglio giorno dopo giorno, nonostante l'età che avanza.

“Mi sento bene. Dico sempre che divento sempre migliore e più completo ogni giorno che passa. La gente dice che oggi non corro molto, ma scelgo le mie corse in modo da poter aiutare la squadra nel miglior modo possibile. E poi ho un allenatore che adatta il gioco a quello che posso fare. Se potessi correre 90 minuti senza sosta, lo farei, ma non posso. C'è molto nella mia testa. E poi ho messo un'altissima pressione su me stesso. Al mio ritorno al Milan c’erano molti dubbi, questo mi ha innescato”.

Spazio anche per parlare di DejanKulusevski, che Ibra ha elogiato. Prima del match contro la Francia in Nations League era stato polemico per la sua esclusione dalla formazione iniziale.

"So chi è Dejan. Dejan corre per 11 persone. Tutti in Italia sappiamo chi è Dejan. Magari non segnerà 20 goal, ma è quello che contribuirà a 20 goal. Se non giocherà in Nazionale, al livello che è... La Juventus ha speso 40 milioni. Sappiamo tutti che la Juventus sa cosa fa quando compra un giocatore per quella cifra".

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