Levan Mchedlidze è uno di quegli attaccanti famosi per segnare con il contagocce: può vantarsi di aver messo ko la Juventus ai tempi del Palermo, ma per il resto il riassunto delle sue imprese è particolarmente misero. Fino all'inverno 2016/17, il periodo della svolta.
Crotone-Empoli 4-1, la cronaca
Dal 17 dicembre scorso, l'attaccante dell'Empoli ha messo a segno 5 reti. Ovvero la quasi totalità di quelle della squadra di Martusciello, che in quest'arco di tempo ne ha realizzate 6. In poche parole, un apporto fondamentale. Senza contare un rigore fallito: quello di due giornate fa sul campo della Sampdoria.
A impressionare, però, è semmai il fatto che da quel famoso 17 dicembre a oggi, dalla doppietta al Cagliari all'inutile sinistro da fuori (con deviazione) infilato nella porta del Crotone, Mchedlidze ha superato il proprio primato di goal in A: 4, segnati nel campionato 2014/15 sempre con la maglia dell'Empoli.
Mchedlidze ci ha dunque messo 43 giorni esatti, ovvero poco più di un mese, per fare quello che in carriera non aveva mai fatto. Si è finalmente svegliato un giocatore con potenzialità sempre inespresse? Al prosieguo del campionato l'ardua sentenza. Ma intanto, l'Empoli gongola.


