Negli anni 80 spopolava tra i ragazzini, e i nostalgici lo possono ritrovare ogni sera su Italia 2. 'Holly e Benji' è stato senza dubbio il cartone animato dedicato al calcio più riuscito di sempre. Anche se le gesta irreali dei suoi protagonisti hanno fatto la storia e provocato ilarità (ossequiosa, ci mancherebbe) a non finire.
Ebbene, i campi da calcio infiniti del manga giapponese hanno ora delle dimensioni, studiate da una ricercatrice italiana: in base ad alcuni calcoli trigonometrici, è stato stabilito che il terreno di gioco medio del cartone misura 5 km circa in larghezza e 18 in lunghezza.
Si capisce quindi come acquisti ancor più valore una conclusione scagliata da Mark Lenders, che con il suo formidabile 'tiro da tigre' bucava la rete spesso dalla propria metà campo. Mentre c'è chi invidia la beata libertà dei calciatori, a cui era consentito di correre indisturbati palla al piede, senza le asfissianti marcature del calcio moderno.
Percorrere campi da calcio così lunghi doveva quindi richiedere un allenamento massacrante. Perché durante una partita, in media, i km percorsi dai giocatori erano ben 250. Con buona pace del povero Julian Ross, che col suo problema cronico al cuore rischiava di non finire le partite una volta sì e l'altra pure.
Ebbene, i campi da calcio infiniti del manga giapponese hanno ora delle dimensioni, studiate da una ricercatrice italiana: in base ad alcuni calcoli trigonometrici, è stato stabilito che il terreno di gioco medio del cartone misura 5 km circa in larghezza e 18 in lunghezza.
Si capisce quindi come acquisti ancor più valore una conclusione scagliata da Mark Lenders, che con il suo formidabile 'tiro da tigre' bucava la rete spesso dalla propria metà campo. Mentre c'è chi invidia la beata libertà dei calciatori, a cui era consentito di correre indisturbati palla al piede, senza le asfissianti marcature del calcio moderno.
Percorrere campi da calcio così lunghi doveva quindi richiedere un allenamento massacrante. Perché durante una partita, in media, i km percorsi dai giocatori erano ben 250. Con buona pace del povero Julian Ross, che col suo problema cronico al cuore rischiava di non finire le partite una volta sì e l'altra pure.
