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Carlo Ancelotti BayernGetty Images

I senatori del Bayern silurano Ancelotti, Hoeness rivela: "Aveva contro 5 giocatori"

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La sconfitta di Parigi è stata fatale a Carlo Ancelotti, esonerato dal Bayern Monaco nel giro di poche ore. In realtà però il rapporto tra il tecnico italiano e l'ambiente bavarese si era già incrinato da tempo.

A confermare che dietro la decisione di sollevare Ancelotti dall'incarico ci siano soprattutto 'ragioni di spogliatoio' d'altronde è stato lo stesso Uli Hoeness.

"Si è messo di colpo 5 giocatori contro, non sarebbe sopravvissuto. Il nemico più pericoloso è quello nel tuo letto. Era necessario intervenire", ha spiegato.

Una vera e propria fronda anti-Ancelotti insomma che, secondo quanto scrive 'La Gazzetta dello Sport', sarebbe stata composta dai senatori Hummels, Boateng, Robben, Ribery e Muller. Guarda caso tutti rimasti fuori dall'11 iniziale contro il PSG tranne Muller, sostituito proprio da Robben a venti minuti dalla fine.

Lo spogliatoio del Bayern, in base alla ricostruzione della' Gazzetta', sarebbe diventato negli ultimi mesi una sorta di polveriera con la fazione tedesca (a cui si sono aggiunti Robben e Ribery) da una parte e quella latina (fedele ad Ancelotti) dall'altra.

Alla fine a spuntarla però è stata la prima che ha ottenuto l'esonero di Ancelotti, capace comunque di vincere due Supercoppe di Germania e una Bundesliga prima di salutare con il suo classico stile.

"Ringrazio club, giocatori e i grandiosi tifosi. E’ stato un onore far parte della storia del Bayern", scrive infatti Ancelotti su Twitter.

Per la sua successione immediata il club bavarese ha affidato la panchina a Sagnol ma non è escluso un clamoroso ritorno di Heynckes, l'ultimo a portare la Champions League a Monaco, così come l'arrivo dell'ex Borussia Tuchel.

Sempre che alla fine il Bayern non opti per un traghettatore aspettando il predestinato e giovanissimo Nagelsmann, attuale allenatore dell’Hoffenheim che solo qualche settimana parlava così di Ancelotti: "Ha più trofei lui nel suo palmares che mutande io nel mio cassetto"

Il futuro di Ancelotti invece è ancora tutto da scrivere tra la concreta possibilità di una pausa e le suggestioni Milan, Roma, Nazionale e Cina.

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