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Hertha Berlin fansGetty

Hertha Berlino sconfitto nel derby e in zona retrocessione, i tifosi: "Toglietevi le maglie"

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Non sta funzionando la cura Magath per l'Hertha Berlino, tutt'altro: biancazzurri ormai in crisi nera, addirittura umiliati nel derby dall'Union che si è imposto con un perentorio 1-4 all'Olympiastadion.

Ciò che maggiormente preoccupa il tifo della Die Alte Dame è la fase involutiva che sta interessando la squadra, scivolata al penultimo posto della Bundesliga: se il campionato finisse oggi, l'Hertha sarebbe automaticamente retrocesso in Zweite Liga.

La salvezza diretta è distante soltanto un punto ma, a cinque giornate dal termine, il sentimento che va per la maggiore è un pessimismo dilagante, unitamente ad un clima non proprio idilliaco tra giocatori e tifoseria.

Al termine della stracittadina, la Curva dell'Hertha ha duramente contestato la squadra imponendo ai protagonisti in campo di togliersi le magliette, di cui non sarebbero degni. Al fine di non inasprire ulteriormente la situazione, alcuni (tra cui il difensore Maximilian Mittelstädt) hanno acconsentito al gesto.

"È difficile spiegare cosa si è discusso con i tifosi, - ha dichiarato Mittelstädt - preferirei non dirlo. Quello di toglierci la maglia è stato un gesto simbolico. Ovviamente è chiaro che i tifosi fossero arrabbiati con noi".

Visibilmente deluso anche Magath, mentre il direttore generale Fredi Bobic si è detto contrario a tale gesto, simile a quello dei calciatori del Genoa in una gara contro il Siena del 2012.

"Non l'avrei fatto, indosserei ancora la maglia con orgoglio. Capisco il dispiacere, ma siamo atleti".

L'ultima volta che l'Hertha Berlino ha giocato in seconda serie risale alla stagione 2012/13, salvo poi vincere il campionato e tornare tra i grandi dopo un solo anno di purgatorio.

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