Pubblicità
Pubblicità
Sebastien HallerGetty

Haller implacabile: capocannoniere in campionato e in Champions League

Pubblicità

Una nuova infornata di Under 30 per dare alla Champions League nuova linfa vitale. In un torneo dominato a lungo dai giocatori più esperti, da Messi a Lewandowski, passando per Benzema e Cristiano Ronaldo, finalmente oltre la storia spunta in maniera roboante terribili giovani, o comunque non ancora oltre la soglia dell'età, nei primi posti della classifica marcatori.

Certo, Haaland e Mbappé sono habituè, ma il norvegese e il francese non sono i soli. C'è grande attesa ad esempio per Vlahovic, che dovrà dimostrare in Champions di poter replicare quanto fatto con la Fiorentina: per il serbo ci saranno gli ottavi in maglia Juventus contro il Villarreal.

A guardare tutti dall'alto in basso è però Sebastian Haller, un nome che gli amanti del calcio olandese, tedesco e inglese hanno imparato ad amare negli ultimi anni. Devastante ai tempi dell'Utrecht, si è confermato all'Eintracht, con una buona media anche in Europa, senza grossi numeri, invece, in maglia West Ham. Il ritorno in Eredivisie l'ha però spedito nella stratosfera.

Acquistato dall'Ajax nel gennaio 2021, Haller è riuscito a segnare 11 goal in 19 gare, fino a maggio. Non ha però potuto partecipare alla fase ad eliminazione diretta dell'Europa League, lasciando nello sconforto i tifosi del club di Amsterdam. Il motivo? Il club dimenticò di inserirlo nella lista UEFA: una svista epocale, considerando i 22 milioni appena spesi dal club per riportarlo in Olanda.

Haller è così tornato in campo europeo nel settembre 2021 con l'intenzione di spaccare tutto. Non aveva mai giocato in Champions League, eppure ha fatto la storia: goal in tutte e sei le gare dei gironi, un record per un debuttante nella massima competizione continentale che lo portano a guidare la classifica marcatori con dieci goal in vista degli ottavi.

Non solo la Champions, visto che Haller guida la classifica marcatori anche in Olanda: 16 goal in 19 gare di Eredivisie, per un totale stagionale nelle varie competizioni di 26 reti in 25 apparizioni. Un dato fenomenale che contrasta con quanto succede in Nazionale. Nato in Francia, ha giocato nelle rappresentative giovanili transalpine prima di scegliere la Costa d'Avorio nel 2020. Solo delusioni negli ultimi mesi, vista la mancata qualificazione ai Mondiali e la deludente Coppa d'Africa appena conclusasi in Camerun.

Difficilmente il devastante Haller (190 cm per 83 kg) rimarrà a lungo in maglia Ajax, e già nell'estate 2022 potrebbe approdare in un top club europeo. Una scalata senza sosta per chi a inizio gennaio 2015 giocava nella seconda serie francese con la casacca dell'Auxerre. La gavetta lo ha trasformato in un fenomeno.

Oppure, come ricorda il suo ex allenatore dell'Eintracht, Kovac, in qualcosa di più:

"Neanche un bulldozer riuscirebbe ad abbatterlo".

Sembrerebbe essere proprio così.

Pubblicità
0