Pep Guardiola e Roberto De Zerbi, Roberto De Zerbi e Pep Guardiola. Idee simili di calcio, la bellezza abbinata ai risultati. E che risultati: Manchester City campione d'Inghilterra per la quinta volta negli ultimi sei anni, Brighton in Europa per la prima volta nella propria storia.
E così, alla vigilia della gara di Premier League tra le due formazioni (si gioca mercoledì sera, calcio d'inizio alle 21), pensare a una sfida nella sfida tra i due allenatori diviene automatico. Sempre col massimo rispetto reciproco. Che, in realtà, è pura ammirazione.
"Faccio i complimenti al Brighton per l'incredibile traguardo che hanno appena raggiunto - ha detto Guardiola in conferenza stampa - E fate attenzione a quello che sto per dire, perché sono abbastanza sicuro di aver ragione: Roberto De Zerbi è uno degli allenatori più influenti degli ultimi 20 anni".
Addirittura? Sì, addirittura. Senza sorrisetti di scherno: anzi, con la massima convinzione.
"Nessun'altra squadra gioca come loro: hanno un gioco unico. Quand'è arrivato in Premier League avevo la sensazione che avrebbe avuto un grande impatto, ma non immaginavo che ce l'avrebbe fatta in così poco tempo. Il Brighton crea una media di 20-25 palle goal a partita. È di gran lunga migliore rispetto a qualsiasi avversaria e monopolizza il possesso in un modo che non vedevo da tanto, tanto tempo".
E ancora:
"Tutti i giocatori sono coinvolti: il portiere è una specie di centrocampista difensivo. E se contro di loro non giochi ad alti livelli, De Zerbi può fare quello che vuole contro di te o contro qualsiasi avversario. Si meritano assolutamente i complimenti e il successo che stanno avendo. Sono una squadra da cui provo a imparare molto. Sono unici come un ristorante stellato Michelin. Stanno giocando un calcio unico, speciale. Per noi è una sfida incredibile in preparazione alle due finali (contro il Manchester United in FA Cup e l'Inter in Champions League, ndr)".
Un attestato di stima vero, sincero, anche se Guardiola e De Zerbi si sono affrontati una volta sola da quando l'allenatore bresciano guida il Brighton: lo scorso 22 ottobre, 3-1 per il City il risultato finale. RDZ collezionava la quinta partita senza vittoria dal suo sbarco in Premier League. Poi, la svolta. E l'ammirazione sconfinata da parte del più bravo di tutti.
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