Un traguardo difficile già da immaginare fino a poche settimane fa. Un obiettivo centrato con ben 180 minuti d’anticipo grazie al lavoro eccezionale di Roberto De Zerbi, capace di scrivere una pagina indelebile nella storia delle ‘Seagulls’.
Grazie al successo per 3-1 sul Southampton, il Brighton si qualifica aritmeticamente alle coppe europee della prossima stagione per la prima volta nella sua storia lunga 123.
Resta da decidere quale sarà la competizione a cui prenderà parte la squadra allenata da De Zerbi tra Europa League e Conference League: servirà un punto per la prima, da conquistare tra la sfida col Manchester City campione e lo scontro diretto con l'Aston Villa di Emery.
Dopo averla sfiorata nella terza stagione alla guida del Sassuolo, quando arrivò ottavo, a pari punti con la Roma, ma i giallorossi andarono in Conference League per la miglior differenza reti, questa volta De Zerbi ha centrato la sua prima qualificazione europea nella storia.
Ed è proprio la differenza reti a mettere già al sicuro la qualificazione del Brighton in Europa: l'Aston Villa, che ha una partita in più. potrebbe arrivare a pari punti ma il Brighton è nettamente avanti nella differenza reti con il +20 tra goal fatti e subiti rispetto al +4 dei ‘Villans’.
Arrivato sulla panchina delle ‘Seagulls’ per raccogliere la pesante eredità di Graham Potter, passato al Chelsea, De Zerbi ha dovuto farsi carico della responsabilità di sostituire un tecnico che per tre anni e mezzo ha fatto innamorare i tifosi e ha conquistato il nono posto, miglior piazzamento della storia de club.
Il tecnico italiano ha accettato la sfida e si è messo in gioco portando la sua idea di calcio in Premier League.
Arrivato sulla panchina del Brighton, De Zerbi ha dovuto affrontare la grana Trossard, stella del Brighton di Potter e ceduto all’Arsenal per far fronte a un rapporto difficile. Poi la scommessa Mitoma, proprio la posto del belga, stravinta come dimostrano i 7 goal e 6 assist in 31 presenze in campionato. Un’autentica sorpresa per le ‘Seagulls’ e per la Premier League e una delle grandi rivelazioni di questa stagione.
Una delle tante targate De Zerbi e Brighton. Come nel caso di Evan Ferguson e Julio Enciso. Il primo, classe 2004, fino a novembre scorso non era mai stato convocato in prima squadra. Poi sei reti e due assist in 17 presenze, di cui ben 9 da titolare. Due goal arrivati proprio oggi, nel 3-1 al Southampton, nella gara che ha messo il sigillo sulla qualificazione europea.
Un’ascesa incredibile, così come quella del paraguaiano, utilizzato solo 134 minuti fino a metà marzo e poi diventato ad un tratto titolare grazie alle reti contro Chelsea e Arsenal.
Arrivato il 18 settembre scorso sulla panchina del Brighton, De Zerbi ha costruito passo dopo passo, un pezzetto alla volta, un percorso vincente fino al raggiungimento di un risultato storico storico, la qualificazione alle coppe europee.
Una prima volta assoluta nella sua carriera e nella storia del Brighton, che dal 1900 ad oggi non ci era mai riuscito. Un obiettivo conquistato grazie a numeri da urlo: il bilancio del tecnico italiano in Premier League è di 14 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte nelle 30 gare di campionato. Numeri di prim’ordine per un club che fino.a poche stagioni fa navigava nelle sabbie mobili della bassa classifica, lottando anno dopo anno per la permanenza in Premier League, mentre oggi sogna in grande e si gode la prima qualificazione in Europa.
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