Guardiola alla Juve, l'andamento dei mercati: in un mese titolo cresciuto del 28%

Commenti()
Getty Images
Il trend dei mercati segue il tam-tam delle voci su Guardiola: in un mese crescita impetuosa della Juventus. Ma in pole per la panchina c'è Sarri.

Da ormai quattro settimane si è aperto un nuovo ciclo in casa Juventus. Dopo l'addio a Massimiliano Allegri, i bianconeri sono proiettati nel futuro e impegnati nella ricerca di un nuovo allenatore che possa guidare la squadra verso nuove, fortunate stagioni.

Segui Copa America e Coppa d'Africa live e in esclusiva su DAZN

Il favorito per la panchina della Juventus, da ormai diversi giorni, è Maurizio Sarri. L'ex allenatore del Napoli ha dato la propria disponibilità e l'accordo con la Vecchia Signora è stato già trovato in tutti i dettagli. L'ultimo nodo da sciogliere resta quello legato al contratto triennale che ancora lo lega al Chelsea, dal quale Roman Abramovich dovrebbe liberarlo a breve.

Ma c'è un nome che continua a stuzzicare la fantasia dei tifosi della Juventus, nonostante smentite e interviste dai toni perentori: quello di Pep Guardiola, allo stato attuale felice alla guida del Manchester City e blindato dalla dirigenza dei Citizens.

Uno scenario che trova pochi riscontri giornalistici, ma molto chiacchierato sui social e spesso collegato, nelle ultime settimane, all'andamento costantemente positivo della Juventus in Borsa.

L'articolo prosegue qui sotto

Juventus Borsa

Anche oggi le azioni della Juve hanno chiuso in rialzo, facendo segnare un aumento del 1.73%. Nel corso dell'ultimo mese, complessivamente, il valore del titolo è cresciuto di circa il 28%, trend tra i migliori del mercato azionario.

Dall'addio a Massimiliano Allegri, insomma, il mercato ha dato notevole fiducia alla Juventus, in costante crescita dopo il pesante calo che era coinciso con l'eliminazione dalla Champions. Da questo punto di vista c'è grande curiosità per la reazione che seguirà l'annuncio del prossimo allenatore, atteso ormai a breve. Con tutti i segnali che portano a Maurizio Sarri.

Chiudi