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Stadio Grosseto

Grosseto, tegola dal Giudice Sportivo: 10mila euro, inibizione per un dirigente e allenatore squalificato

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Il Grosseto ha perso l'ultima partita di Serie C contro il Lecco, in extremis al 93' per mano del goal di Malgrati, valido per il 2-1 finale. Ma la sconfitta ha portato con sé una serie di scorie infinite.

Gggi il Giudice Sportivo ha inflitto pesanti punizioni verso il Grosseto. E proprio dal comunicato del Giudice Sportivo, si apprende cosa è successo negli attimi immediatamente successivi al fischio finale dell'arnitro.

"10mila euro di multa al Grosseto, perché‚ persone non identificate ma riconducibili alla società, dopo il termine della gara rivolgevano frasi offensive e minacciose all'arbitro che rientrava nel suo spogliatoio. Una volta che quest'ultimo ha chiuso a chiave la porta del proprio spogliatoio, detti soggetti hanno colpito con numerosi calci la porta stessa fino ad aprirla con il chiaro intento di aggredire fisicamente l'arbitro, tentativo sventato solo dal pronto intervento delle forze dell'ordine, le medesime hanno poi dovuto scortare la quaterna arbitrale fino all'hotel per proteggerla dagli atteggiamenti aggressivi e minacciosi dei medesimi soggetti".

Oltre il club, c'è stata un'altra doppia punizione. L'inibizione per un dirigente e la squalifica dell'allenatore per ben tre giornate.

"Inibizione per Mario Ceri fino al 28 febbraio 2021, perché al termine della gara, entrava indebitamente nel recinto di gioco e, avvicinato l'arbitro, con fare aggressivo e minaccioso gli rivolgeva reiterate frasi offensive e minacciose. Tale comportamento veniva più volte reiterato negli spogliatori. In una di tali occasioni si avvicinava pericolosamente al medesimo con fare aggressivo prontamente fermato dalle forze dell'ordine.

Squalifica di tre giornate per Lamberto Magrini, per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro con uso di espressioni blasfeme".

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