Gli occhi su Messi: ultimo Clasico nella Liga al Camp Nou

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Messi 2014 Real Madrid
A meno di clamorose decisioni, Messi lascerà il Barcellona a fine contratto: si chiude il cerchio nel Clasico in casa, in campionato.

Nel calcio, mai dire mai. Perchè tutto può cambiare dietro le quinte, lasciando i tifosi stupiti e interdetti. Ma ormai, quasi abituati. Leo Messi, rimasto al Barcellona fino al 2021 in virtù della scadenza contrattuale e del desiderio di non attaccare duramente il club della sua vita, solamente a meno di una decisione da mille e una mille continuerà con i blaugrana anche dopo la prossima estate. Tradotto, ultimo Clasico al Camp Nou.

Certo, le strade di Messi e del Real Madrid potrebbero incontrarsi in Coppa del Re e in Champions durante l'attuale stagione, ma si entra nuovamente nel campo delle ipotesi, come quella di una permanenza e un rinnovo contrattuale a questo punto, fino alla fine dei suoi giorni calcistici. Non c'è da nascondersi, è tutto nero su bianco: al Nou Camp, stando a realtà e percentuali, sarà l'ultima apparizione del Messia contro i Blancos.

Una grande storia da incorniciare? Sicuramente una storia alla Messi, che fa rima con numeri e record. Non un racconto roboante, di quelli passati, con 50 goal in 30 gare, o simili. Ma quando si parla della Pulce si analizzano comunque dati che ogni giocatore sulla faccia della terra, storico o attuale, desidererebbe avere nel curriculum. Sia chiaro. Quando si parla dell'argentino, però, si pretenda la luna, i pianeti, il sole e la terra.

L'ultima gara di Messi al Camp Nou contro il Real Madrid porterà alla cifra tonda di 20 incontri, iniziati nel tardo 2005/2006, dopo un'annata precedente passata ad assistere il Clasico sulle calde panchine di Barcellona. Poi è diventato lui, incandescente, impossibile da tenere fuori nel big match dei big match. Ed in ogni altro incontro sulla faccia del globo.

Saranno 20, si diceva, con 11 goal, per ora. Insomma, più di una rete ogni due gare, anche se dovesse rimanere a secco nel nuovo, e forse ultimo, chissà, Clasico della Liga, al Camp Nou, con il Real Madrid di fronte, petto in fuori, spalle larghe e desiderio di conferma. Sempre la stessa foga per Messi, il giocatore più ambito e desiderato al quale puntano City, Inter, PSG, cinesi e nord-americani per il 2021. Altra storia.

Quando Messi ha cominciato a segnare nel Clasico, al Camp Nou, l'ha fatto in maniera esagerata, lasciando detto ciò che sarebbe stato: tripletta per il 3-3 del 2006/2007, qualcosa che non riuscirà più a raggiungere, avvicinandosi a tale grado di rabbia calcistica furente nella Supercoppa 2011, con due goal e un assist nel 3-2 che seguì al 2-2 dell'andata.

Ci saranno tempi e modalità future per assistere al saluto da sogno di Messi, ma intanto vista la pandemia di coronavirus, l'argentino potrà giocare il suo ultimo Clasico al Camp Nou della Liga davanti a pochi intimi, che proveranno a ricordare negli anni quella sensazione, quel io c'ero, quando il sei volte Pallone d'Oro giocò, senza possibilità, future, la gara contro il Real.

19 fin qui, si diceva. 5 assist, e ciò stupisce, per qualcuno come Messi. Curioso, ma vero: quando il Barcellona ha affrontato il Real Madrid tra le mura amiche, l'argentino ha fornito passaggi decisivi ai compagni con un numero che può, limite-limite, essere contato sulle dita di una mano. Davanti allo spettacolo più entusiasmante attorno a sè, la Pulce segna. Certo, aiuta, ma si fa bello davanti al mondo.

Un mondo convinto all'unisono come Messi saluterà il Barcellona, dopo essere divenuto chissà, il migliore della storia e quasi sicuramente il migliore del Clasico e dei blaugrana, nonostante gli eserciti di Xavi, Iniesta, Ronaldinho e soci siano decisamente corposi. Se sarà realmente il suo ultimo Clasico, la gara si perderà come polvere nel vento, perchè si ricorderà piuttosto per la manciata di tifosi presenti. E a corredo, certo, il saluto dell'argentino.

In ogni caso, non c'è da girarci attorno, rispetto alla iper-sfida tra Messi e Cristiano Ronaldo, il Clasico ha perso un po' di fascino, anche perchè nel corso degli ultimi anni, Barcellona e Real Madrid non sono più considerate le squadre numero uno da battere in giro per il mondo. I Blancos hanno perso il lusitano e in Champions non fanno più la voce grossa da un po' di tempo, mentre i catalani hanno fallito in maniera clamorosa le ultime annate europee.

E di riflesso anche la sfida di campionato è sì la più vista al mondo, ma con uno sguardo al cellulare e uno alla gara. Qualcosa che in passato non sarebbe mai successo. Se la consapevolezza che possa essere realmente l'ultima gara di Messi contro il Real Madrid in Liga arriverà alla mente delle persone, allora sarà spettacolo, attesa, concentrazione e aspettative massime sulla Pulce. Abitudine, per lui.

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