La Procura della FIGC ha deferito il tecnico della Roma, José Mourinho, per aver rivolto giudizi lesivi all’arbitro Chiffi.
E’ questa la decisione presa a seguito dell’inchiesta aperta dopo ciò che è successo lo scorso 3 maggio dopo Monza-Roma, sfida valida per il trentatreesimo turno del campionato di Serie A.
Il tecnico lusitano aveva definito il direttore di gara il “Peggior arbitro” incrociato nel corso della sua carriera.
A confermare la decisione della Procura è stata una nota apparsa sul sito ufficiale della FIGC.
“Il Procuratore Federale, in relazione alle dichiarazioni rese da José Mourinho nel post partita del match Monza-Roma dello scorso 3 maggio, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il tecnico giallorosso per la presunta violazione degli artt. 4, comma 1, e 23, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, e il club di appartenenza a titolo di responsabilità oggettiva ex artt. 6, comma 2, e 23, comma 5, del C.G.S”.
Come riportato dall’ANSA, la notifica di avviso di chiusura delle indagini era già arrivata il giorno successivo al termine della gara con il Monza e l’accusa rivolta al tecnico era quella di “Giudizi lesivi dell'arbitro Chiffi e del movimento arbitrale”.
Il tecnico lusitano, che aveva anche posto dei dubbi relativi alla scelta degli arbitri per le partite e che aveva ammesso di aver registrato i colloqui con gli ufficiali di gara al fine di tutelarsi, verrà ora giudicato dal Tribunale Federale nazionale.


