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Allianz Stadium closed doorsGetty Images

É il giorno dei ricorsi: Napoli e Roma in attesa del verdetto

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Oggi è un giorno importante per la Serie A e, in particolare, per le quattro società coinvolte in maniera più o meno diretta: di queste Napoli e Roma attendono l'esito del ricorso presentato alla Corte d'Appello federale per le sconfitte a tavolino subite contro Juventus e Verona.

I partenopei, nello specifico, sono stati puniti anche con un punto di penalizzazione per non essersi presentati all'appuntamento dell'Allianz Stadium lo scorso 4 ottobre: secondo il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, la società di De Laurentiis aveva già scelto di non partire per Torino ancor prima che arrivasse la comunicazione dell'ASL, punto su cui verte l'azione difensiva del legale Mattia Grassani.

Come riferito da 'La Gazzetta dello Sport', lo stesso presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di cambiare strategia intervenendo in videoconferenza per motivare, in prima persona, la decisione di non effettuare il famoso viaggio negato, secondo l'ambiente Napoli, da una causa di forza maggiore che non poteva non essere presa in considerazione.

Il dibattimento dovrebbe tenersi attorno alle ore 16 e la sentenza potrebbe arrivare anche nella serata odierna, al massimo domani in caso di slittamento. Nei giorni a venire, invece, saranno rese note le motivazioni.

Qualora anche questo grado di giudizio dovesse essere sfavorevole al Napoli, ci sarebbe un nuovo tentativo al Collegio di Garanzia del CONI e poi, eventualmente, al TAR.

Nel caso della Roma, invece, il dibattimento è previsto per le 14.30: l'obiettivo della difesa giallorossa sarà quello di cancellare lo 0-3 a tavolino contro il Verona, comminato dal Giudice Sportivo dopo la prima giornata di campionato.

Decisivo per il verdetto era stata una leggerezza relativa alla lista degli over 22 in cui mancava il nome di Amadou Diawara, che ha compiuto 23 anni lo scorso 17 luglio.

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