Dopo lunghe peripezie, con lo spettro della ripartenza dai dilettanti ad incombere come una mannaia sulle teste dei tifosi, il Catania ha finalmente un nuovo proprietario: Benedetto Mancini ha rilevato il sodalizio rossazzurro con la sua'Football Club Catania 1946', permettendo così al club di finire regolarmente la stagione.
Il nuovo proprietario, già noto per altre esperienze non proprio positive con Rieti e Latina, non ha però ancora provveduto all'atto di compravendita, il che rende abbastanza nebulosa la situazione in termini di gestione della società.
Mancanza di chiarezza lamentata dagli stessi giocatori del Catania che, tramite un comunicato pubblicato sulla pagina Assocalciatori, hanno espresso tutto il loro malcontento soprattutto per le retribuzioni arretrate non ancora riscosse.
"Abbiamo atteso sino a oggi per prendere pubblicamente posizione sulla nostra situazione. Abbiamo dato il massimo sul campo mostrando la nostra professionalità ed estraniandoci dalle quotidiane preoccupazioni. Molti di noi, con famiglie a carico e lontani da casa, hanno dovuto fare l’impossibile per superare gravi difficoltà economiche. In tutta questa situazione abbiamo più volte chiesto chiarimenti alla Curatela Fallimentare, che non ha mai risposto alle nostre richieste. In particolare, abbiamo richiesto che ci venisse spiegato perché, pur in presenza di importanti fideiussioni a garanzia dei nostri stipendi (prestate dalla Società all'atto dell'iscrizione al campionato), le stesse non siano state utilizzate per pagarci le retribuzioni arretrate di novembre e dicembre.
Oggi ci troviamo di fronte a una situazione economica complessa visto che, rispetto ai nostri colleghi delle altre società, ci è negata la possibilità anche solo di agire giudizialmente per il recupero delle retribuzioni arretrate, in virtù del fallimento della società. A questo punto, stante l’assenza di risposte, siamo a richiedere pubblicamente un formale incontro con la curatela del fallimento per comprendere quali saranno gli sviluppi futuri e cosa dobbiamo attenderci dalla prospettata vendita del ramo sportivo del Calcio Catania.
I calciatori del Calcio Catania S.p.a. in fallimento".
L'appello, in sostanza, è teso a comprendere la natura della strategia da adottare per chiedere, ancora una volta, che vengano finalmente soddisfatte le richieste economiche, rimaste a lungo congelate in virtù dello stato d'impasse. A quanto pare non definitivamente risolto del tutto.
