Alla vigilia di Italia-Malta è Gianluigi Buffon a presentarsi in conferenza stampa al fianco del commissario tecnico Antonio Conte. Il portiere azzurro si è espresso innanzitutto sulla nuova maglia presentata proprio nella giornata di oggi.
"Non ho idee di quale sia la maglia più bella della Nazionale che ho indossato ma quella del mondiale 2006 è quella a cui sono più legato. Non ho mai indossato la maglia di colore azzurro, sarebbe bello aver quel colore come maglia di appartenenza", ha sottolineato l'estremo difensore che poi si non ha nascosto il suo desiderio di disputare il Mondiale del 2018.
"Spero possa essere così ma ho un'età e un'esperienza tale che non mi permette di pensare a lunga scadenza, sarei un visionario se lo facessi - ammette Buffon -. Già sarebbe un bel traguardo arrivare in ottime condizioni a giugno prossimo".
Il portiere, quindi, chiede una mano dal pubblico italiano: "Per portare a termine progetti ambiziosi serve anche entusiasmo e passione nostro popolo. Malta ultimamente sta crescendo, non perde con tanti goal di scarto. Storicamente abbiamo sempre sofferto questo tipo di impegni.
Domani e domenica ci giocheremo una bella fetta di qualificazione e non possiamo snobbare quest'impegno. Dobbiamo cercare di proseguire il nostro percorso cercando di essere convincenti sia come risultato che come impegno che come gioco".
Buffon si sofferma su Marco Verratti: "Non deve dimostrare chissà cosa, lo fa continuamente col Psg. La consacrazione si conquista partita dopo partita, dimostrando di essere un leader, un giocatore sopra la media".
L'estremo difensore ha considerazioni anche per il momento che sta attraverso la Juventus, reduce da due sconfitte nelle prime due partite di campionato: "Da lunedi prossimo inizieremo ad analizzare le cose e porre i rimedi necessari".

