La maledizione della Juventus. Il Genoa di Juric, che non vince proprio dalla gara contro i bianconeri del 27 novembre (recupero con la Fiorentina a parte), perde anche contro il Sassuolo a causa di un goal realizzato da Pellegrini nel primo tempo. Nella ripresa a dire la verità i padroni di casa ci provano ma un po' l'imprecisione e un po' la sfortuna negano al Genoa di raggiungere almeno il pareggio.
SORPRESA LETSCHERT, PALLADINO DAL 1' - Nel Grifone Juric lancia subito nella mischia l'ultimo arrivato Palladino che compone il tridente insieme a Pandev e Simeone. In difesa Gentiletti prende il posto di Munoz, mentre Edenilson viene preferito a Lazovic sulla destra. Di Francesco deve fare a meno dell'infortunato Defrel e lascia fuori Paolo Cannavaro, al suo posto c'è Letschert. Gazzola torna dalla squalifica, a centrocampo maglia da titolare per Duncan mentre davanti Ragusa vince il ballottaggio con Politano e gioca nel tridente con Berardi e Matri.
BERARDI PROTESTA, PANDEV CI PROVA - Avvio di gara equlibrato, su buoni ritmi e con frequenti capovolgimenti di fronte ma la prima grande emozione è un contatto dubbio nell'area del Genoa tra Laxalt e Berardi, che reclama un calcio di rigore. Genoa che invece sfiora il vantaggio poco prima del ventesimo con Pandev che esalta i riflessi di Consigli. A fare la partita d'altronde sono i padroni di casa mentre il Sassuolo cerca di ripartire in contropiede ma deve fare i conti con il campo reso molto pesante dalla pioggia.
LA SBLOCCA PELLEGRINI, BURDISSO SFIORA IL PARI - Gli ospiti però, come spesso accade, si rendono molto pericolosi sui calci piazzati di Berardi e proprio uno di questi, dopo la metà del primo tempo, trova il tiro al volo di Pellegrini che fulmina Lamanna. Il goal sblocca il Sassuolo che prende in mano le redini della gara e mette alle corte il Genoa che rischia di capitolare definitivamente ma viene graziato da Matri. Nel finale della prima frazione la grande occasione per il pareggio capita sulla testa di Burdisso che però alza appena troppo sopra la traversa. Poco dopo invece Duncan non sfrutta uno scivolone di Izzo, salta Lamanna ma non riesce a tirare in porta.
TRAVERSA DI GENTILETTI - Il Genoa riparte all'arrembaggio nella ripresa tanto da sfiorare il pareggio due volte nella stessa azione con la traversa colpita da Gentiletti e la girata di Pandev che esce a fil di palo. Ovviamente i padroni di casa lasciano quindi spazio per il contropiede ospite ma soffrono soprattutto sulle palle inattive con Matri che si vede negare la gioia del goal da Lamanna.
ENTRA TAARABT, ESCE BERARDI - Juric quindi rompe gli indugi e inserisce Taarabt per Pandev mentre Di Francesco richiama in panchina uno stanchissimo Berardi che viene rilevato da Politano. Nel finale però la spinta del Genoa va pian piano esaurendosi nonostante l'inesrimento di Pinilla al posto di Edenilson, mentre il Sassuolo si difende con ordine. A 'Marassi' decide Pellegrini, sul Grifone piovono fischi.




