Al momento dell'addio di Kalidou Koulibaly, direzione Chelsea, in pochissimi immaginavano che il suo sostituto potesse rivelarsi una colonna portante del Napoli: invece Kim ci è riuscito, per di più in breve tempo e con il dolce bonus dello Scudetto, tornato all'ombra del Vesuvio dopo 33 anni di lunga attesa.
Il sudcoreano ha demolito ogni perplessità sul suo conto, affermandosi come il difensore rivelazione della Serie A: una crescita stratosferica che all'estero non è di certo passata inosservata, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport'.
Nel contratto dell'ex Fenerbahce è presente una clausola valida soltanto per i primi quindici giorni del mese di luglio, pari a circa 55 milioni di euro, ovvero il triplo della cifra spesa la scorsa estate dagli azzurri: i due club di Manchester potrebbero darsi battaglia e aprire il portafogli, con De Laurentiis che a quel punto avrebbe il denaro necessario per bloccare un valido erede di Kim.
Il primo nome sulla lista è quello di Giorgio Scalvini, classe 2003 che all'Atalanta è ormai da tempo un titolare inamovibile: cresciuto sotto l'ala protettiva di Gian Piero Gasperini, per il giovane difensore la 'Dea' non si accontenterà di meno di 30 milioni, a dimostrazione dell'elevato status raggiunto dal prodotto del vivaio nerazzurro.
Si tratterebbe di un esborso importante, sicuramente superiore a quello necessario per strappare allo Stoccarda Hiroki Ito, centrale giapponese che sta raccogliendo consensi in Bundesliga. Nel massimo campionato tedesco, ma al Borussia Moenchengladbach, gioca anche il connazionale Ko Itakura.
Occhio pure alla candidatura di Kevin Danso, austriaco del Lens in grado di giocare in tutti i ruoli difensivi, che si tratti di stazionare al centro o sulle corsie laterali: una duttilità che potrebbe fare la differenza in sede di mercato.
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