Pesante sconfitta in chiave quarto posto per il Milan, che ha perso per 2-0 contro il Torino ed in questo modo vede l'ultima posizione valida per la qualificazione in Champions League a due punti (Roma a quota 58, rossoneri a quota 56 insieme ai granata ed all'Atalanta, impegnata lunedì sera contro l'Udinese).
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDAl termine del match ai microfoni di Sky Sport è intervenuto il tecnico rossonero Gennaro Gattuso. A suo modo di vedere la prestazione del Diavolo non è stata tutta da buttare ma è stata fortemente condizionata dal calcio di rigore a favore dei granata.
"Siamo stati condannati da un episodio, la squadra ha fatto quello che doveva fare. In questo momento sta girando così, bisogna assumersi le responsabilità. Stiamo facendo grandissima fatica, ma ripeto secondo me abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Il Torino è una squadra che ti fa giocare male, poi quando prendi un rigore un po' ingenuo perdi un po' le staffe".
Ancora una volta ammette di non vedere nella sua squadra quella grinta e quella presenza mentale che c'era fino a qualche tempo fa.
"Eravamo abituati a soffrire, ma nelle ultime 7-8 partite è successo sempre un qualcosa che poi non ci permette di reagire. Non posso andare in conferenza che ho visto la squadra bene in allenamento se non è così. Ci vuole onestà, non posso raccontare quello che non vedo. Chiaro che sono io il primo responsabile. La squadra si impegna, ma ci divertiamo meno di due mesi fa e fa fatica. Non siamo brillanti, pensiamo troppo. Quando una squadra giovane pensa troppo, mi devo fare qualche domanda".
La cosa che gli brucia di più è la circostanza di non riuscire a mantenere il Milan al livello della sua storia.
"Dico che non riesco ad entrare nella loro testa, perchè vorrei una squadra sempre sul pezzo e con gli occhi della tigre, ma non c'è. Come tutti sono legato ai risultati, stiamo facendo fare delle figuracce ad una squadra storica, io sono il primo responsabile".
In vista delle prossime partite la sua speranza è quella di ritrovare la squadra scesa in campo questa sera.
"Prima del rigore non ricordo occasioni clamorose da parte del Torino, ma dopo il rigore abbiamo perso la testa, ma ci può anche stare visto il periodo in cui siamo. Da questo momento in poi dobbiamo commettere meno errori possibili. Ripeto, ripartiamo da oggi, la squadra è stata viva ed ha giocato meglio rispetto al match contro la Lazio ed a quello contro il Parma".
Anche perchè il quarto posto è ancora raggiungibile. E sotto questo punto di vista erano alcune stagioni che la squadra milanese non riusciva a lottare fino alla fine per questo traguardo.
"Erano un paio di anni che non arrivavamo a giocarci il quarto posto, abbiamo fatto delle robe interessanti. Non siamo la più forte squadra d'Italia, ma possiamo crescere ancora. Ho delle responsabilità per le mie scelte, alcune volte ho sbagliato anche io. Penso che avanti negli anni riuscirò a migliorare".




