
Subita la rete di Bruno Alves nel finale di gara, il Milan non è riuscito ad andare oltre l'1-1 al Tardini contro il Parma. Ai rossoneri non è bastato il goal del vantaggio di Samu Castillejo, con Gennaro Gattuso che ha commentato la gara disputata dai suoi ragazzi.
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"Non è stata una grandissima gara oggi. Nel primo tempo abbiamo giocato sotto ritmo. Siamo stati bravi e fortunati a trovare il vantaggio ma poi loro hanno trovato un grandissimo goal su punizione dopo una nostra ingenuità. Ci teniamo questo punto.".
Parlando poi del Parma, Gattuso ha voluto fare i complimenti alla squadra di D'Aversa, indicando la maggior cattiveria messa in campo dai padroni di casa.
"Loro hanno caratteristiche ben precise e a tratti hanno avuto più rabbia di noi. Sapevamo le loro caratteristiche".
Interrogato poi da Giancarlo Marocchi sugli errori individuali e di squadra commessi dal suo Milan, il tecnico rossonero si è assunto ogni responsabilità.
"Forse hai sbagliato quando hai detto che sono un bravo allenatore visto che non riesco a far capire queste cose, questi piccoli accorgimenti. Oggi potevamo fare meglio sulla punizione. Siamo stati bravi a passare in vantaggio, il fuorigioco... siamo stati sfortunati, non era nettissimo. Potevamo fare meglio".
Intervenuto in conferenza stampa, Gattuso ha poi analizzato la gara nello specifico, puntando il dito contro il poco carattere mostrato dalla sua squadra soprattutto nel primo tempo.
"Abbiamo vinto contro la Lazio una settimana fa. La cosa che più mi dà fastidio è vedere come abbiamo affrontato la partita. Ho visto poca veemenza, nel primo tempo abbiamo sofferto. Siamo stati bravi e fortunati a trovare il vantaggio e poi abbiamo commesso un'ingenuità. Nel primo tempo ci aspettavamo molto di più. Non è una questione fisica, si è vista una squadra vuota. Sembravamo sorpresi. Non dobbiamo parlare di tragedia, dobbiamo analizzare perchè si fa fatica. Dobbiamo sbagliare il meno possibile, ci capitano delle giornate in cui lasciamo i primi tempi agli avversari o dove commettiamo qualche errore. Non stavamo soffrendo dopo il vantaggio, siamo stati dei polli a concedere quella punizione che abbiamo concesso. Abbiamo sbagliato approccio, giocando a calcio possono succedere delle giornate così. Diamo anche dei meriti al Parma, che ci ha messo in difficoltà".
Parlando della volata per il quarto posto, che significherebbe la tanto attesa qualificazione alla Champions League, il tecnico rossonero ha mostrato un po' di preoccupazione.
"Sapevamo che potevamo fare di più. Un po' di preoccupazione c'è, però non sono disperato. Certo che mi preoccupa, ci avevo fatto la bocca. Abbiamo preso gol su una punizione all'87. È inutile guardare gli altri, dobbiamo guardare a noi".
Sugli infortunati, Gattuso ha parlato poi del rientro di Paquetà e del problema a gara in corso per Bakayoko.
"Paquetà veniva da un infortunio, avevo bisogno di mettere in campo e per come si era messa la partita avevo bisogno di gente che mi desse garanzia dal punto di vista fisico. Bakayoko ha preso una botta, ha stretto un po' i denti. Però è stata una scelta tecnica".
Tornando ancora sulla lotta Champions, Gattuso ha infine voluto fare i propri complimenti all'Atalanta di Gian Piero Gasperini, impegnata il lunedì di pasquetta contro il Napoli nel posticipo.
"Secondo me l'Atalanta merita anche il secondo posto per come gioca e interpreta la partita. È sempre difficile da affrontare. È da 2-3 anni che è diventata una realtà del calcio italiano. È una squadra che vale tanto, che ha idee e forza fisica ed è allenata da un grande allenatore".




