Un anno e qualche mese dopo, di nuovo a confronto. Rino Gattuso e Roberto De Zerbi si sfideranno nella prima gara da tecnico del Milan del sostituto di Montella, promosso dalle giovanili in seguito all'ennesimo risultato deludente del predecessore.
Dopo la gara casalinga pareggiata contro il Torino, il Milan se la vedrà con un Benevento alla disperata ricerca di punti salvezza: su una panchina il bresciano De Zerbi, che cominciò la propria carriera professionistica in rossonero, sll'altra una vera e propria leggenda del Diavolo.
Non si sono mai incontrati al Milan (a quel tempo Gattuso muoveva i primi passi nella Salernitana), non hanno mai incrociato i tacchetti in Serie A, ma hanno fatto parlare di sè da allenatori per un confronto nel giugno del 2016. In Lega Pro, ai playoff.
E' il 12 giugno del 2016, siamo a Foggia. Dopo il 4-2 dell'andata, il Pisa è la grande favorita per tornare in Serie B. E di fatto è proprio la squadra di Gattuso a strappare il pass per il salto di categoria, ottenendo un prezioso 1-1 contro i pugliesi allenati da De Zerbi.
Il pubblico di casa non gradisce il risultato e nel finale, sullo 0-0, colpisce Gattuso con una bottiglia: incontro sospeso per alcuni minuti ed animi ancor più accesi. De Zerbi si avvicina al collega per capire la gravità del colpo, ma tra tensione e rabbia Rino non accetta l'abbraccio del tecnico bresciano. I due quasi vengono alle mani, separati a fatica.
De Zerbi e Gattuso vengono espulsi, i tifosi del Foggia fanno invasione, le forze dell'ordine in tenuta antissimossa evitano il peggio: insomma, il caos. Dopo quell'incontro i due tecnici non si sono più incrociati in campo, ora lo faranno in una gara fondamentale per entrambi. In Serie A.




