Pari senza reti per il Milan contro il Napoli a San Siro. Un punto che fa morale ma che potrebbe anche comportare la perdita del quarto posto in classifica da parte dei rossoneri.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDAl termine del match ai microfoni di DAZN è intervenuto Gennaro Gattuso. Gli è piaciuta nel complesso la prestazione della sua squadra.
"Abbiamo giocato contro una grande squadra. I ragazzi il primo tempo hanno giocato bene ma siamo mancati negli ultimi 20 metri. Tecnicamente abbiamo sbagliato troppo in questi ultimi metri. Nel secondo tempo gli ultimi 25-30 minuti siamo stati stanchi e ci siamo disuniti. Ripeto, tutto sommato è stata una buona partita e sono contento. Per migliorare però ognuno di noi deve prendersi maggiori responsabilità ed una continuità di prestazioni".
Piatek e Cutrone si sono avvicendati, ma in futuro potranno giocare insieme solo se non verrà sconvolto l'equilibrio della squadra.
"Per me possono giocare insieme, ma devono essere bravi. A volte a me non piace giocare con 4 a centrocampo perchè diventi troppo prevedibile. Piatek mi piace perchè ha grande entuasiamo e svoglia, è sveglio ed attento, osserva tutto. Ne ho parlato con Maldini, mi ricorda Tomasson per come si allena. In questo momento non giocano insieme non perchè non possono ma perchè ci sono degli equilibri che devono essere mantenuti".
La prima parte di campionato del Milan secondo Gattuso è stata positiva. Ma la classifica avrebbe potuto essere migliore se ci fosse stata più precisione nell'ultimo passaggio. Ed i due indiziati principali sono Calhanoglu e Paquetà, comunque entrambi elogiati nel complesso.
"Penso che la mia squadra se sbagliasse meno in fase di transizione potrebbe fare molto di più. Nelle prime 20 partite di quest'anno il principale rammarico è quello di aver sbagliato troppe volte l'ultimo passaggio, siamo troppo imprecisi. Da giocatori tecnici come Paquetà o Calhanoglu mi aspetto che possano fare meglio da questo punto di vista perchè ne hanno le capacità . Paquetà ci sta comunque dando tantissimo, non è facile arrivare da un altro campionato e fare quello che sta facendo. Ce lo teniamo stretto . Non mi sono piaciuti i fischi a Calhanoglu, lui tenta sempre le cose difficili, non vuole fare mai il compitino, ci sta che possa sbagliare".
Menzione ad hoc anche per Conti e per Kessiè. Il primo non è entrato in campo a causa di un piccolo problema muscolare.
"Conti non doveva essere nemmeno in panchina perchè ha un problema a livello muscolare. Non mi sembrava il caso di farlo giocare. Kessiè? Facesse 20 goal all'anno potrebbe pure vincee il pallone d'Oro . E' normale che dando sempre una mano a centrocampo ed in ripiegamento successivamente possa sbagliare qualcosa. Solo 3 gol subiti nelle ultime partite, vuol dire che la squadra sta facendo bene sotto questo punto di vista".
Si è tornati a parlare della partenza di Higuain, che domenica esordirà con la maglia del Chelsea.
"Adesso è un capitolo chiuso. Poteva fare qualcosa di più lui ed anche noi. Umanamente mi ha lasciato qualcosa e lo ringrazio. Gli auguro il meglio anche se ha preferito fare una scelta diversa".




