Martedì verrà annunciata la Goal 50, ovvero i migliori giocatori del 2017: dalla posizione numero 50 alla numero 1. Oltre a tali campioni, tra cui diverse sorprese, ci sono poi i top deludenti degli ultimi mesi, incapaci di entrare e far parte della graduatoria.
Nonostante abbia vinto la Champions Lague, Gareth Bale, tra delusione e infortuni, è fuori dalla Goal 50 del 2017. Non solo lui però...
GARETH BALE

Gareth Bale era l'acquisto più costoso della storia, l'erede di Messi e Cristiano Ronaldo, l'autore di un goal essenziale per la vittoria in CHampions League del Real Madrid. Ha trascinato il Galles all'Europeo nel 2016. Poi, in quest'anno solare, poche soddisfazioni.
Certo, il gallese ha nuovamente trionfato in Champions League, ma ha comunque saltato grande parte delle gare causa infortunio: senza di lui il Galles non è volato ai Mondiali e il Real Madrid sta faticando in avvio di stagione 2017/2018.
RIYAD MAHREZ
Getty ImagesL'impresa da 5000 a 1 del Leicester nel 2015/2016 è storia. Kante, Vardy e sopratutto Mahrez, eletto giocatore dell'anno grazie a tanti assist e 18 reti segnate. Dopo essere stato trattato da Arsenal e Roma alla fine l'algerino è rimasto in città, non più decisivo come prima.
MESUT OZIL
Getty ImagesQuando l'Arsenal acquistò Ozil, l'intenzione di Wenger era quella di costruire la squadra attorno al campione tedesco. Ok le FA Cup vinte, ma il centrocampista non è stato sempre un faro per i suoi, sopratutto nel 2016/2017, dove dopo diversi anni non è arrivata la qualificazione in Champions League.
GERARD PIQUE
GettyUn tempo Pique era uno dei due-tre centrali migliori al mondo. E' apparso nella formazione dell'anno FIFPro World XI quattro volte, ma ultimamente il peso degli anni si fa sentire. Il Barcellona è arrivato secondo in Liga ed è stato eliminato da una grande Juventus in Champions: contro Dybala il difensore spagnolo non ha certo brillato, anzi.
SERGIO AGUERO
Getty ImagesSergio Aguero ha segnato 20 goal in 31 presenze nella scorsa stagione di Premier League, ma nel 2017 ha cominciato e perdere posizioni: Gabriel Jesus è diventato il nuovo idolo di Manchester ed il Kun, nonostante i goal segnati, è calato alla distanza.
