Trenta vittorie di fila in casa, un dato enorme. A meno otto dal record del Barcellona degli anni '50, la Juventus vola verso il sesto Scudetto consecutivo. Mancano però ancora tante giornate per dar per spacciate Roma e Napoli, desiderose di fare la storia e rimontare i bianconeri. Sopratutto con il talismano Milan in quel dello Stadium.
Getty ImagesDopo averla battuta all'andata e in Supercoppa Italiana, ma non in Coppa Italia, il Milan si presenta allo Stadium per provare a cancellare la serie di vittorie consecutive della Juventus che dura ormai da tempo immemore. Anche un pareggio sarebbe significativo per Montella e i suoi tifosi, nella consapevolezza che tutto ha una fine.
Così ha parlato Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan,a proposito della sfida contro la Juventus prevista allo Stadium venerdì sera: "Non so se sarà domani, ma prima o poi dovranno perdere in casa..." le parole del dirigente rossonero a 'Milan TV'.
"Stiamo tranquilli, è un periodo che stiamo facendo bene con la Juventus" ha affermato con orgoglio Galliani. "Sicuramente il nuovo stadio ha portato tanti punti e molta atmosfera, prima non c’era pubblico e ambiente mentre ora c’è un clima meraviglioso nell'impianto dei bianconeri".
Il calcio del nuovo millennio ha per forza di cose bisogno di impianti di proprietà, inutile girarci attorno: "Non è un caso che la Juventus da quando gioca allo Stadium dal 2015 non ha più perso, prima o poi capiterà ma non so se capiterà domani".
Nel 2010/2011 di fatto è arrivata l'ultima vittoria del Milan a casa Juventus, nel vecchio Olimpico: decise a sorpresa Gattuso. Ora, sei anni dopo, nell'annata del doppio successo contro i bianconeri, i rossoneri ci riprovano: per fare la storia servirà una prova da dieci e lode.

