Passata la paura, ora il pensiero è sul futuro. ManoloGabbiadini ha superato il Covid-19 ed è tornato alla normalità, alla vita di tutti i giorni. Dopo un momento molto difficile, come ha raccontato al 'Corriere dello Sport'.
"Sto bene, ora è tutto a posto. La prima settimana ho avuto un giorno la febbre, altri 5-6 una brutta tosse, in più non sentivo gli odori e avevo un po’ di mal di schiena. Neppure la seconda settimana ero al 100%, ma poi si è sistemato tutto. Mi sono arrivati 400 messaggi solo su WhatsApp, mii ha fatto piacere questo affetto".
La preoccupazione per l'attaccante della Sampdoria è stata soprattutto per tutta la famiglia, per la quale sono state prese delle precauzioni.
"Il primo pensiero, più che per le mie condizioni di salute, è stato per loro. La prima settimana ho dormito da solo, isolato in una parte della casa. All’inizio è stata dura vederli poco e non poterli abbracciare. Dalla seconda settimana con i guanti e la mascherina qualche volta ho iniziato a prenderli in braccio: non resistevo più..."
Prenderli in braccio, una volta guarito, ha significato per Gabbiadini anche 'utilizzarli' come attrezzi per fare esercizi e tenersi in forma. Proprio come ha fatto Cristiano Ronaldo...
"Mi sono allenato con i bambini due settimane prima di Cristiano Ronaldo, quindi mi ha copiato lui... Cercavo di fare il papà e di interagire con i bimbi. Stare chiusi in casa per loro non è facile".


