Un'altra bella prestazione, un altro goal. Inutile, perché alla fine l'Inter si è imposta per 2-1 in casa del Sassuolo. Però Davide Frattesi si sta confermando uno dei centrocampisti più interessanti e continui della Serie A da due anni a questa parte, tanto da essersi guadagnato pure la convocazione nella Nazionale di Mancini.
Non è un caso, dunque, che la Roma abbia fatto di tutto in estate per riportarlo a casa, alzando infine bandiera bianca e virando le proprie attenzioni su Georginio Wijnaldum. Non ricordatelo a Frattesi. Perché quella è una ferita che non si è ancora rimarginata completamente.
"Il mio ultimo anno al Sassuolo? Queste sono cose che vedranno sia il mio procuratore che il direttore, Giovanni (Carnevali, nda) - le parole dell'ex giallorosso a DAZN dopo la partita - Non ne parliamo, sennò poi si arrabbiano... (ride, nda). Sono sincero, ho iniziato il ritiro malissimo. Veramente male. Sognavo di tornare a Roma, ma non si è concretizzato. Ci sono rimasto male. Ho fatto un ritiro schifoso. Poi mi sono rimboccato le maniche, perché per cercare di andare in un top club bisogna fare benissimo qua. Si è un po' obbligati a esserci con la testa. Ma darò tutto finché sarò al Sassuolo".
Frattesi, del resto, è e resta un tifoso della Roma. Ci è cresciuto, ha sognato di sfondare con la maglia giallorossa addosso. E poi di tornare nella Capitale, dopo che il club giallorosso nell'estate del 2017 lo ha ceduto al Sassuolo per avere in cambio Gregoire Defrel, pupillo di Eusebio Di Francesco. Scelta che, col senno di poi, si è rivelata evidentemente sbagliata.
Negli scorsi mesi la Roma ha provato seriamente a rimediare al proprio errore di qualche anno fa, facendo di tutto per riportare a casa Frattesi. Ma non riuscendo a raggiungere l'obiettivo, perché si sa, il Sassuolo è una bottega carissima quando si tratta di lasciar partire i propri giocatori migliori.
Frattesi è uno di questi, come dimostra il rendimento della scorsa stagione, la prima da protagonista in Serie A: 36 presenze, 4 reti. Quest'anno sono già 3 goal in 9 presenze: l'ultimo contro l'Inter. Inutile ai fini del risultato. Ma chissà che qualcuno, a Roma, abbia fatto nuovamente un pensierino alla possibilità di un nuovo assalto al talento neroverde.




