Sicuramente vi ricorderete di Robbie Fowler, talentuoso ex attaccante del Liverpool noto alle cronache per un'esultanza che lo vide 'sniffare' le linee del campo in un sentitissimo derby con l'Everton: ora di mestiere fa l'allenatore e le bizzarrie le ha messe da parte già da un pezzo.
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A puntare su di lui per la panchina sono stati gli australiani del Brisbane Roar, penultimo in A-League: si tratta di un ritorno in Australia dopo averci giocato nella fase conclusiva della carriera con Queensland Fury e Perth Glory.
"Non vedo l'ora di affrontare la sfida, sono determinato a portare il successo in un club che ha una storia così importante nella A-League. Sono davvero entusiasta di iniziare questo nuovo cammino. La mia famiglia e io abbiamo già vissuto nel Queensland, quindi sono felice di tornare e far parte della famiglia del Brisbane Roar".
Fowler ha firmato per due stagioni con gli 'arancioni': l'altra unica esperienza da tecnico risale al 2011/2012, quando svolse il doppio ruolo di giocatore-allenatore in Thailandia con il Muangthong United.
Saranno felici i tifosi del Liverpool, dai quali il 44enne è da sempre soprannominato 'Dio' per la grande prolificità che contraddistinse i due spezzoni di carriera con i 'Reds', trascinati con 184 reti in 369 partite.

