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Lionel Messi stands PSG Rennes Ligue 1 2022-23Getty

La formula per portare Messi in MLS: tutti i club pronti a contribuire all’ingaggio

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Quello di Lionel Messi è un futuro ancora tutto da scrivere. Come è noto infatti, il contratto che lo lega al Paris Saint-Germain scadrà al termine della stagione e, qualora non si riuscisse a trovare un’intesa per il rinnovo, il fuoriclasse argentino sarà libero di scegliersi da svincolato la prossima destinazione.

Non è dunque un caso che negli ultimi mesi si siano fatte molte ipotesi riguardo alla sua prossima squadra. Si è parlato di un clamoroso ritorno al Barcellona, di un possibile approdo in Medio Oriente ed anche del forte interesse di club statunitensi.

Interesse che non ha ad esempio negato David Beckham, che è comproprietario dell’Inter Miami, così come non l’ha fatto il tecnico della squadra Phil Neville.

“Non dirò che non siamo interessati a Lionel Messi. Vogliamo portare qui i migliori giocatori al mondo e lui e Sergio Busquets sono stati tra coloro che maggiormente si sono distinti negli ultimi anni. Parliamo di grandi giocatori ed il loro arrivo rappresenterebbe un punto di svolta per la MLS”.

Secondo quanto riportato dall’iberico ‘Sport’, l’Inter Miami non ha però il margine per ingaggiare Messi. Anche qualora l’argentino dovesse svincolarsi dal PSG, le franchigie della MLS devono fare i conti con paletti salariali molto rigidi ed in nessun modo ci si potrebbe spingere oltre i sei milioni a stagione.

A Miami hanno pensato ad ogni singola opzione, anche a quelle più fantasiose e, proprio quando ormai il discorso sembrava definitivamente chiuso, è spuntata un’idea clamorosa.

In un recente incontro tra i proprietari di tutti i club che si è tenuto circa sei settimane fa, si è raggiunto un accordo per provare a portare il miglior giocatore al mondo negli Stati Uniti.

La formula prevede che tutte le franchigie della MLS paghino una quota dello stipendio di Messi e che poi sarà lo stesso fuoriclasse argentino a decidere dove andare a giocare.

Il discorso è prettamente commerciale: i club pagherebbero lo stipendio di un giocatore di un’altra squadra, ma il solo approdo di Messi negli Stati Uniti porterebbe ad un aumento sostanzioso del valore dei diritti televisivi oltre che dell’intero prodotto MLS.

Per il calcio statunitense si tratterebbe di un colpo incredibile, anche in considerazione del fatto che proprio gli Stati Uniti saranno tra i Paesi organizzatori dei Mondiali del 2026.

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