Il grande giorno è arrivato. Dopo il pareggio di venerdì contro la Svizzera, l'Italia si gioca in Irlanda del Nord, a Belfast, il passaggio diretto ai Mondiali in programma in Qatar il prossimo anno, senza passare per la trappola dei playoff. Con un piccolo vantaggio sugli elvetici, appaiati in classifica, ma anche col timore di mancare per la seconda volta consecutiva la qualificazione.
L'Italia deve vincere senza permettersi alcun tipo di calcolo, perché in contemporanea la Svizzera affronterà in casa la Bulgaria. La differenza reti, il primo criterio in caso di arrivo a pari punti, ci sorride leggermente: +11 contro il +9 della Svizzera. Ma le ultime uscite della formazione di Mancini, specialmente quella deludente dell'Olimpico, hanno creato timori impensabili appena qualche settimana fa.
Baraclough con il 4-1-4-1 con Peacock-Farrell in porta, Cathcart, Flanagan, Evans e Lewls in difesa, Davis mediano e Dallas, McCann, Saville e Whyte più avanzati alle spalle di Magenniss.
Mancini risponde con un 4-3-3 con Donnarumma tra i pali, linea difensiva confermata e composta da Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi ed Emerson. A centrocampo spazio a Tonali insieme a Jorginho e Barella, con Insigne al centro dell'attacco e con Berardi e Chiesa sugli esterni.
FORMAZIONI UFFICIALI IRLANDA DEL NORD-ITALIA
IRLANDA DEL NORD (4-1-4-1): Peacock-Farrell; Cathcart, Flanagan, Evans, Lewls; Davis; Dallas, McCann, Saville, Whyte; Magennis. CT. Baraclough.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Emerson; Tonali, Jorginho, Barella; Berardi, Insigne, Chiesa. CT. Mancini.
